Maceratese, la Tardella allo scoperto
“Non vendo la società”

LEGA PRO - La presidente: "Io non mollo di certo adesso che le cose sono più difficili. Tutte le voci sentite in giro sono atte solo a destabilizzare l’ambiente e frutto di invidia". Mister Bucchi annuncia l'undici che schiererà domani (sabato) a Lucca
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Bucchi - Tardella

L’allenatore della Maceratese Cristian Bucchi con la presidente Maria Francesca Tardella alla conferenza stampa di oggi

 

di Sara Santacchi

E’ una Maceratese versione carrarmato quella che vuole presentarsi a Lucca domani (sabato), per la seconda trasferta consecutiva del girone di ritorno alle 17,30 (diretta live su CM). Così l’ha definita la presidente Maria Francesca Tardella dopo la rifinitura mattutina quando ha deciso di rompere il silenzio per chiarire la posizione della società in merito al momento delicato della squadra e alle vicissitudine delle ultime settimane su diversi fronti: risultati, voci di corridoio e la querelle con Sportitalia. “Io non mollo di certo adesso che le cose sono più difficili, perché sarei una sciocca prima che un presidente. Mi stupisco – ha detto il numero uno della Maceratese – di come si possa ancora credere o mettere in giro voci che parlano di vendita della società, niente di più lontano dalla realtà. Sono qui da sei anni, penso di essermi fatta conoscere e che di tutto ciò che mi si può attribuire non è la mancanza di carattere. Tutte le voci sentite in giro sono atte solo a destabilizzare l’ambiente e frutto di invidia, per questo ritengo che ora più che mai la città debba starci vicino e stringersi attorno a noi per essere un’unica forza”. Una conferenza stampa voluta insieme a Marco Nacciariti, amministratore delegato biancorosso, assente per ragioni di lavoro. “Ho sentito cose fantasiose e ridicole. E’ un momento meno facile per la squadra, è vero – ha ammesso la Tardella – ma non dimentichiamoci che è stata costruita una rosa per una salvezza tranquilla e stiamo andando oltre più lontana immaginazione. Per questo oggi più di ieri rinnovo la conferma a tutti i componenti dello staff, della squadra e della società”. La presidente Tardella fa poi il punto sulla situazione venutasi a creare con il presentatore di Sportitalia Michele Criscitiello che ha definito la Maceratese una “società miracolata fatta con peperoni e melanzane”.

Cristian Bucchi allenatore Maceratese (2)

L’allenatore della Maceratese Cristian Bucchi

“Abbiamo avuto un lungo colloquio con i ragazzi e sento la necessità di prendere posizione per difendere la loro dignità e quella di questa società. Uno di loro mi ha detto che siamo un carrarmato ed è assolutamente vero, per questo alle volte si possono creare degli scontri, perché tra caratteri forti può succedere che si usino parole poco diplomatiche, ma tutte volte sempre e comunque al nostro bene”. A fianco della presidente il tecnico Cristian Bucchi ha condiviso ogni parola, spostando poi l’attenzione sul match contro la Lucchese, a metà classifica con 24 punti, reduce dalla vittoria con la Lupa Roma e che in casa ha fermato la capolista Spal sull’1-1. “Non partiamo né sfavoriti né favoriti, ma alla pari – ha detto il tecnico biancorosso – Nelle ultime partite non siamo stati noi, specie dal punto di vista del carattere e ad oggi c’è ancora più voglia di fare bene perché lo meritiamo e gli ultimi risultati non ci soddisfano”. Bucchi non nega di avvertire un certo pessimismo al di fuori dell’ambiente Rata, ma chiarisce: “Lo spogliatoio è sereno, il clima è equilibrato e sobrio, ma credo sia normale la volontà dei ragazzi di pretendere di più e migliorarsi”. Quanto agli ultimi risultati Bucchi spiega: “Abbiamo fatto un percorso importante all’andata e avevamo trovato una certa quadratura con un 11 titolari. Se lo guardiamo oggi, è un 11 molto diverso quello che scende in campo, per gli infortuni, per squalifiche, qualche nuovo arrivo e questo comporta dover trovare una nuova quadratura: è un momento di transizione”. Guardando a chi scenderà in campo non sarà a disposizione solo l’attaccante Fioretti a causa dell’infortunio (leggi l’articolo). Bucchi si riaffiderà al 4-4-2 che definisce “il nostro credo”, con Forte in porta, Faisca – Altobelli al centro della difesa con Imparato e Sabato a completare la retroguardia sugli esterni. Torna D’Anna sulla fascia di centrocampo insieme a Carotti – Giuffrida e Foglia a completare il quartetto, mentre la coppia offensiva sarà Kouko-Colombi. Dunque, partiranno dalla panchina Buonaiuto e Karkalis “che hanno bisogno di rifiatare un po’” spiega Bucchi, così come Sabato, Fissore e Togni: “che pian piano stanno rientrando nel pieno della condizione”.

Tardella

Il presidente della Maceratese Maria Francesca Tardella



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