Crollo alla scuola Lucatelli,
il Pd: “Non c’è solo l’asilo Green”
TOLENTINO - I consiglieri di centro sinistra segnalano la situazione dell'istituto dove sono caduti 40 metri di controsoffittatura e chiedono al sindaco perché non siano ancora partiti i lavori di sistemazione

Gli esponenti del Pd tolentinate in consiglio Jacqueline Cesaretti, Marco Romagnoli, Bruno Prugni e Loredana Riccio
Crolla un controsoffitto alla scuola Lucatelli di Tolentino, 40 metri quadrati si sono staccati in un’aula dell’istituto nei giorni scorsi. A segnalarlo i consiglieri Pd del comune di Tolentino: «Altro che asilo Green, il sindaco Giuseppe Pezzanesi si preoccupi della Lucatelli» dicono. Un intervento di somma urgenza era stato effettuato dall’amministrazione lo scorso novembre. Troppo tardi secondo i consiglieri Pd: «L’intervento su tale importante plesso scolastico prevede lavori per 800mila euro circa, tutti disponibili per l’amministrazione comunale sin dal 2013. 500mila sono stati assegnati dai governi Letta e Renzi e gli altri 300mila sono stati assegnati dalla Regione – dicono –. Visto che l’intervento è considerato urgente e che i finanziamenti sono arrivati già dal 2013, perché soltanto ad ottobre 2015 è stato concluso il bando di gara (aggiudicataria la ditta Acciarri di Montalto Marche)?».
Lavori che, dicono i consiglieri, non sono ancora iniziati. «L’operato della giunta Pezzanesi è paradossale: per l’asilo Green ci si è inventati una finta urgenza di lavori per giustificare una svendita di un’area pubblica con impegno totale di tutta la struttura comunale; per la Lucatelli, a fronte di un’urgenza reale (due interventi importanti nel giro di un mese entrambi con caratteristiche di pericolosità come le lesioni passanti sulle murature con distacco di intonaco ed il collasso dell’intero controsoffitto di un’aula) si è, invece, atteso tanto per procedere con la gara e l’inizio dei lavori non è ancora alle viste». I consiglieri chiedono che quanto prima inizino i lavori «così da consentire a studenti, docenti e personale di poter tranquillamente operare all’interno della struttura».
