Vende iPhone 6s a 400 euro l’uno,
erano falsi
POTENZA PICENA - Denunciato un 35enne della provincia di Napoli per ricettazione e contraffazione di marchi. Si aggirava nel centro abitato per concludere l'affare tra i passanti. Fermato dai carabinieri è stato controllato

Foto d’archivio
Comprare un iPhone 6s a soli 400 euro. Il sogno di tanti appassionati che però nascondeva l’inganno. Un clamoroso falso. I carabinieri di Civitanova ieri hanno sventato una vendita a Porto Potenza di quattro telefonini, ultimo modello della casa madre Apple, con un prezzo dimezzato rispetto al reale valore degli originali. Nel pomeriggio, un 35enne di San Giuseppe Vesuviano, della provincia napoletana, si aggirava nella zona del centro abitato pubblicizzando la vendita dei quattro cellulari iPhone 6s a prezzo stracciato, solo 400 euro l’uno quando sul mercato reale il costo supera gli 800 euro. I militari si sono insospettiti, lo hanno fermato. Hanno controllato i cellulari in vendita. Avevano tutti lo stesso numero identificativo e lo stesso scontrino di una nota catena di elettrodomestici. Così hanno approfondito. Sono andati in un negozio della casa madre sottoponendo al controllo degli addetti alla vendita i 4 cellulari. I telefonini non erano prodotti Apple quindi erano stati contraffatti. Per il napoletano, un soggetto già noto alle forze dell’ordine, è scattata la denuncia per ricettazione e contraffazione di marchi. I 4 cellulari sono stati sequestrati.
Non credo che si siano insospettiti, invece avranno capito tutto al primo istante: infatti non si vende merce per strada.