Botte al padre anziano,
disoccupato finisce in cella
TOLENTINO - In manette un 52enne, era già stato allontanato dalla casa del genitore per maltrattamenti ma ieri ci è ritornato. Aggredito anche un carabiniere
di Marco Cencioni
Picchia il padre anziano, arrestato. L’uomo, già sottoposto a provvedimento di allontanamento dalla casa del genitore per via di maltrattamenti continui, ieri è tornato nell’abitazione dell’87enne, a Tolentino, e lo ha nuovamente percosso. I carabinieri sono intervenuti sul posto dopo che alcuni vicini avevano sentito l’anziano che gridava. Hanno portato l’uomo, disoccupato di 52 anni, in caserma. Mentre lo stavano accompagnando all’interno, ha colpito un militare con un calcio e una gomitata al costato. Arrestato, si trova in carcere a Camerino: dovrà rispondere di maltrattamenti in famiglia, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Non è la prima volta che l’uomo, residente a Tolentino, picchia il padre senza un motivo comprensibile. Risale ad alcuni mesi fa il provvedimento del giudice, che gli aveva imposto di lasciare la casa in cui viveva con il genitore proprio per i continui maltrattamenti. Ieri l’uomo ha trasgredito alla disposizione. E’ ritornato nell’appartamento dell’anziano e ha iniziato a percuoterlo violentemente, rompendo anche qualche oggetto. I condomini, che hanno sentito le grida ed il frastuono, hanno immediatamente avvertito i carabinieri. Giunti sul posto, i militari hanno cercato di calmare il 52enne che, nonostante la presenza dei sanitari del 118, intervenuti per soccorrere il padre, ha continuato ad inveire costringendo i carabinieri a portarlo in caserma. Proprio mentre veniva accompagnato all’interno se l’è presa anche con i militari scagliandosi contro uno di loro, colpendolo con un calcio e una gomitata al costato. Il colpo, sferrato all’improvviso e con estrema forza, ha provocato l’infrazione di una costola al militare, che ne avrà per 25 giorni. Immediate sono scattate le manette e il trasferimento al carcere di Camerino.
