Acqua, preservazione e cambiamenti climatici
Strumenti di misurazione per le fonti
TOLENTINO - Presentati all'abbadia di Fiastra i risultati ottenuti dal progetto internazionale Drinkadria. Tra le iniziative pilota la dotazione di strumenti di misurazione
Gestione sostenibile e integrata delle risorse idriche: è stato questo il tema del convegno internazionale che si è svolto nei giorni scorsi all’abbadia di Fiastra di Tolentino, promosso dall’Assemblea di Ambito 3 Macerata, in qualità di partner del progetto europeo Drinkadria, che coinvolge 8 diversi paesi e 17 partner della Regione adriatica. Durante il convegno che ha riscosso un successo inatteso in termini di partecipazione, sono stati presentati i risultati raggiunti nel progetto europeo su tematiche di estrema importanza per la collettività, quali la preservazione della risorsa idrica per le generazioni future, la variazione della disponibilità di acqua in relazione ai cambiamenti climatici e la regolazione della fornitura di acqua. Il convegno è stato inoltre l’occasione per presentare alcuni progetti pilota tra cui quello implementato nell’A.ato 3 Macerata. Oltre 500mila euro il budget disponibile per A.ato 3 Macerata, di cui 430mila destinati al progetto pilota finalizzato a dotare le fonti di approvvigionamento di strumenti di misurazione e controllo permanente su disponibilità e qualità delle acque captate. Il progetto è portato avanti con il coinvolgimento delle aziende di gestione del servizio e con il supporto della Scuola di Scienze e tecnologie dell’università di Camerino. “Un’opportunità importante – ha affermato Massimo Principi, direttore dell’A.ato 3 Macerata – sia per la portata del progetto, avviato nel 2013 con conclusione prevista a metà 2016, ma soprattutto per le ricadute concrete sul nostro territorio: le risorse economiche disponibili ci hanno consentito di accelerare rispetto a impegni già previsti, nello specifico il progetto pilota di monitoraggio e tutela delle risorse idriche nell’ambito maceratese”.



