I 100 anni di Luigia e Giulia:
la provincia di Macerata
terra di lunga vita

TRAGUARDI - Le due arzille nonnine di Appignano e Montecassiano hanno festeggiato il secolo d'eta circondate dall'affetto di familiari e dai rispettivi sindaci

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luigia paciaroni

Luigia Paciaroni con il sindaco Leonardo Catena

La provincia di Macerata sembra essere sempre di più la terra della lunga vita. A dimostrarlo il crescente numero di persone che arrivano al venerabile traguardo del secolo d’età. Solo nella giornata di oggi sono due le arzille signore a festeggiare il traguardo in due centri della provincia: Luigia Paciaroni di Montecassiano e Giulia Smorlesi di Appignano. In comune un pezzo di vita trascorso proprio ad Appignano, immerse nel verde della provincia. Ma andiamo con ordine. A Montecassiano Luigia Paciaroni ha spento le cento candeline tra gli auguri dei parenti e del sindaco Leonardo Catena. Si tratta del terzo centenario festeggiato nel corso del 2015 nel centro maceratese. Nata il 23 novembre del 1915 a Pollenza, Luigia si è occupata sin da piccola dei cinque fratelli minori assolvendo anche ai lavori pesanti che il padre non poteva svolgere per problemi di salute. A 40 anni ha incontrato l’uomo della sua vita, Mario Masseri vedovo e già padre di otto figli. Luigia ha accudito i più piccoli come figli suoi. Da Rambona (Pollenza) la nuova famiglia si è trasferita in località Verdefiore ad Appignano – e proprio questo il punto in comune tra le due centenarie – poi begli anni ’70 i coniugi si sono spostati con i due figli più piccoli a Vallecascia di Montecassiano. La fede è stata l’altra caratteristica che ha accompagnato la vita di Luigia e che le ha consentito di affrontare tre terribili lutti, quello del figlio nell’81 (in un incidente sul lavoro), del marito Mario dieci anni più tardi (morto in un incidente stradale a 86 anni) e nel 2000 la perdita della nuora (a causa di una malattia).

giulia smorlesi

Giulia Smorlesi festeggiata dai familiari e dal sindaco Osvaldo Messi

Ieri a festeggiare con lei al Parco Hotel di Pollenza i sette figli, 14 nipoti, 29 pronipoti e 13 pro pronipoti a cui se ne aggiungono due in arrivo. In totale una settantina di persone. Oggi, giorno del suo compleanno, la festa è proseguita alla casa di riposo. In concomitanza, nella stessa Appignano dove Luigia ha trascorso parte della sua vita, Giulia Smorlesi fa festeggiato un secolo d’età. Agli auguri delle figlie Merina, Lina e Diva, del figlio Andino, del genero Giovanni, dei nipoti e pronipoti si sono uniti quelli del sindaco di Appignano Osvaldo Messi e di tutta l’amministrazione comunale. Nata a Montefano il 25 novembre 1915 Giulia ha vissuto nel sacrificio e nella dignità una vita segnata anche dal passaggio della guerra che ha contribuito in parte a formarne tempra e spirito. «Cento anni e cento auguri a questa ancora bella signora», recita una nota dell’amministrazione comunale. Agli auguri per le due centenarie si aggiunge anche la redazione di Cronache Maceratesi.

 


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