Intesta la ditta a un prestanome,
evade oltre un milione di euro

CIVITANOVA - Nei guai un costruttore italiano, sequestrati appartamenti e un opificio per un valore di 650mila euro
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Uno dei sequestri delle Fiamme gialle

Uno dei sequestri delle Fiamme gialle

Costruttore evade un milione e 400mila euro, per evitare di pagare le tasse aveva messo alla guida della sua società, che ha sede a Civitanova, un cittadino extra Ue, promettendogli un contratto di assunzione. Ma di fatto l’avrebbe utilizzato, in base alle indagini svolte dalla guardia di finanza della Compagnia di Civitanova, comandata dal capitano Valerio Pica, come prestanome e parafulmine per evitare il fisco. Il costruttore, che vive a Monte San Giusto, è finito nella rete dei controlli della Finanza attraverso un incrocio di banche date. I Finanzieri hanno accertato che l’uomo era di fatto il titolare di una società che si occupava a Civitanova di costruire e vendere immobili, anche se la ditta risultava intestata ad un’altra persona. L’azienda, negli anni che hanno riguardato l’accertamento, non aveva pagato le tasse. I militari hanno così denunciato l’imprenditore e il prestanome per evasione fiscale. Poi hanno effettuato sequestri per equivalente per 650mila euro. Le fiamme gialle hanno messo i sigilli a tre appartamenti che l’imprenditore ha a Francavilla D’Ete, a un opificio a Monte San Giusto, a un appartamento e ad un garage ad Ussita.

(Gian. Gin.)

(Servizio aggiornato alle 12,10)

 



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