Da CultMarche a Beppegrillo.it
Il web si mobilita per #SaveArturo
IL VIDEO APPELLO - "Faccio latte di qualità ma non riesco a venderlo": così l'allevatore Arturo Valentini di Serra San Quirico sul portale turistico di Cronache Maceratesi. La notizia ripresa dal blog del leader M5s è esplosa in rete
di Gabriele Censi
Non è rimasto inascoltato l’appello di Arturo Valentini, l’allevatore di Serra San Quirico, in provincia di Ancona che ha annunciato di dover chiudere la sua attività. Valentini, da oltre 25 anni produce latte di altissima qualità nell’azienda agricola Vito Celeste, ma dal primo dicembre rischia di dover abbandonare tutto perché non ha più un compratore. L’azienda Grifo Latte, infatti, con una lettera scritta senza preavviso, ha deciso di rescindere il contratto annuale. L’allevatore marchigiano, preoccupato e deluso, ha raccontato la sua storia a Cult Marche il portale regionale sul turismo di Cronache Maceratesi (GUARDA IL VIDEO) e dopo la pubblicazione della notizia si è subito messo in moto un tam tam arrivato fino al blog di Beppe Grillo che, ieri pomeriggio, ha postato sulla sua home page il servizio video (leggi). Beppegrillo.it è uno dei blog più cliccati al mondo, l’effetto è stato una ulteriore esplosione della notizia nel web con numerosi commenti. Valentini aveva raccontato su Cult Marche del suo latte, considerato tra i migliori della regione, prodotto da mucche Jersey alimentate solo a fieno e pochi concentrati, e del problema della mancanza di acquirenti che lo costringe ad abbandonare tutto. “Già ieri, dopo che è stata messa online la mia intervista sul Cult Marche, ho ricevuto tantissime email di solidarietà ma soprattutto di richieste di informazioni per poter comprare il latte” ha detto soddisfatta la famiglia dell’allevatore di Serra San Quirico.
“Eccellenze in estinzione – #Savearturo” ha scritto beppegrillo.it e subito sono arrivati consigli e appelli. Chi suggerisce una filiera di biscotti al burro, chi si offre come webmaster per la vendita on line, chi indica il circuito dei gruppi di acquisto solidale (gas). Si raccontano anche storie simili vissute in prima persona. Non mancano poi le polemiche politiche, lo strapotere della grande distribuzione e le condanne della globalizzazione. Ma anche autocritiche sulle nostre abitudini alimentari. Intervengono anche alcuni suoi clienti che confermano la bontà dei prodotti. Per sostenere la causa di Arturo è nato anche un gruppo pubblico su fb “Savearturo” dove in tanti stanno chiedendo informazioni su come e dove acquistare il latte. La gara alla ricerca di idee per “salvare” Arturo è partita, ne seguiremo gli esiti.

