Furto di bancali,
liberi i tre arrestati
MONTE SAN GIUSTO - I tre uomini erano stati bloccati dai carabinieri in una azienda di Villa San Filippo. Il giudice ha disposto l'obbligo di firma per due di loro e nessuna misura per il terzo
Arresti convalidati e tornano liberi i tre uomini finiti in manette dopo aver tentato di mettere a segno un furto di bancali alla ditta Euroscarpe di Monte San Giusto e bloccati dai carabinieri della Compagnia di Macerata mentre cercavano di allontanarsi a bordo di un furgone su cui avevano caricato la refurtiva (leggi l’articolo). Oggi i tre uomini, A. P., 43 anni, di Recanati, E. C., 26, di Civitanova, M. C., 22, di Civitanova, sono comparsi davanti al giudice Danilo Russo del tribunale di Macerata e hanno ammesso di aver tentato il furto. Poi hanno spiegato, assistiti dall’avvocato Gian Luigi Boschi, di aver agito per necessità, perché non hanno lavoro e si trovano in difficoltà economiche. Nel corso dell’udienza il pm Marco Tarquinio Severini ha chiesto gli arresti domiciliari per i primi due e l’obbligo di dimora per il terzo.
I tre uomini, dopo essere finiti in manette, si trovavano tutti agli arresti domiciliari. Il giudice Danilo Russo ha deciso di applicare l’obbligo di firma per E.C. ed A.P., mentre per M.C. non ha applicato nessuna misura cautelare. I tre erano stati bloccati dai carabinieri della stazione di Monte San Giusto e del Nucleo operativo e radiomobile di Macerata. I militari, intervenuti sul posto dopo una segnalazione di una pattuglia della ditta Axitea, hanno circondato i tre uomini e li hanno arrestati. Sul camion sono stati trovati bancali di legno che erano l’obiettivo del furto.
(Gian. Gin.)
