Azienda in liquidazione,
500 pneumatici da smaltire
TOLENTINO - L'amministrazione ha affidato l'incarico a un consorzio piemontese dopo che la "Smaltite" ha fatto sapere di non potersi occupare dell'operazione
500 tonnellate di pneumatici da smaltire, rimasti accumulati sul piazzale e all’interno del capannone della ditta “Smaltite” di via Giovanni Falcone nella zona industriale Le Grazie di Tolentino messa in liquidazione: sarà affidato alla Ecotyre, azienda di Vinovo in provincia di Torino, l’incarico di provvedere all’operazione dopo che i curatori della ditta tolentinate avevano comunicato al Comune di non avere né competenze né le somme necessarie per eseguire lo smaltimento dei pneumatici e del materiale semilavorato presenti (ciavattato, polverino in granuli, tessuti, filo di ferro). In questo modo si potrà dar seguito alle ordinanze emesse dall’ente dopo che la situazione aveva creato allarme in quanto il mucchio di pneumatici costituiva un potenziale pericolo sia per il rischio incendio (se ne è verificato uno proprio nel piazzale della ditta nel giugno 2012) sia perchè le acque stagnanti accumulate costituivano incubatori per il proliferare di zanzare ed altri insetti.
In questi mesi si sono tenute alcune riunioni per verificare la soluzione migliore della questione smaltimento dei pneumatici e dei materiali ancora giacenti sul sito (stimati appunto in 400/500 tonnellate) e, nel frattempo, sono stati contattati vari smaltitori e consorzi che si occupano di questa particolare problematica. In questo contesto è stato individuato il consorzio Ecotyre s.c. a r.l. – società consortile a responsabilità limitata – di Vinovo che è uno dei consorzi italiani istituiti proprio per lo smaltimento dei pneumatici usati il quale, lavorando in zona su altri siti, ha dato la disponibilità a smaltire quanto esistente nell’azienda di Tolentino senza costi né per il Comune né per gli altri obbligati a tale operazione dato che il consorzio beneficia delle somme che pagano costruttori ed importatori di pneumatici nel momento in cui li immettono nuovi sul mercato. Questa soluzione è stata ritenuta ottimale per tutti i soggetti coinvolti nella situazione e pertanto la Giunta municipale guidata dal sindaco Giuseppe Pezzanesi ha disposto di eseguire in danno agli obbligati di legge lo smaltimento di tutto il materiale presente sul sito costituito da pneumatici usati e semilavorati e di affidare alla Ecotyre l’incarico di smaltimento di tutto il deposito di pneumatici e materiali semilavorati.


Portarli alla Bonifica del Tronto???
Del resto, una volta, accesi indicavano un certo tipo di attività.
Potrebbero essere quindi ancora usati come cartelli pubblicitari