Blitz contro i furti nelle case,
in manette una banda

SICUREZZA - I carabinieri del Roni del Reparto operativo di Macerata e della Compagnia di Civitanova hanno messo a segno una operazione che ha portato in manette tre albanesi, la posizione di altre due persone è al vaglio degli inquirenti in queste ore
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di Gianluca Ginella

Operazione per contrastare i furti nelle case, blitz dei carabinieri a Porto Sant’Elpidio, tre le persone, tutte albanesi, finite in manette nel pomeriggio mentre altre due sono state portare in caserma (nel corso di alcune perquisizioni è stata trovata della sostanza stupefacente) e al momento la loro posizione è al vaglio degli inquirenti. L’operazione ha visto impegnati i carabinieri del Nucleo investigativo del Reparto operativo di Macerata e i militari della Compagnia di Civitanova.

Il colonnello Stefano Di Iulio, comandante provinciale dei carabinieri

Il colonnello Stefano Di Iulio, comandante provinciale dei carabinieri

L’operazione è nata da una serie di servizi disposti sul territorio in contrasto con i furti in appartamento e in villa che il 22 settembre aveva consentito ai carabinieri di intercettare a Civitanova una potente Bmw 525 Touring, risultata rubata l’8 settembre a Montecassiano. Alla guida, Dorald Kurti, 23 anni, albanese, che era riuscito a fuggire tra le campagne dopo aver speronato un’auto dei carabinieri. I militari l’avevano visto in volto e a distanza di qualche tempo sono riusciti a risalire alla sua identità. Da qui la richiesta di misura cautelare (per ricettazione, resistenza, danneggiamento) avanzata dalla procura di Macerata e spiccata dal gip. Misura che è stata eseguita oggi a Porto Sant’Elpidio dove il 23enne è stato fermato in un bar dai carabinieri. In sua compagnia c’erano due uomini, Dorjan Kaci, 27 anni, e Roland Shahini, 28 anni, anche loro albanesi, che hanno cercato di aiutarlo a fuggire e sono stati arrestati per resistenza a pubblico ufficiale. Successive perquisizioni in alcune abitazioni hanno consentito ai militari di ritrovare 30 grammi di cocaina: altre due persone sono state portate in caserma. Una è il fratello di Kurti, presente nella casa dove è stata rinvenuta la droga e quindi denunciato per detenzione di sostanza stupefacente. L’altra è un connazionale risultato clandestino ed invitato a presentarsi alla questura di Ascoli per regolarizzare la sua posizione. Kurti si trova ora nel carcere di Fermo mentre gli altri due albanesi arrestati sono in una camera di sicurezza della Compagnia dei carabinieri di Civitanova diretta dal capitano Enzo Marinelli. Per loro è prevista la direttissima lunedì, al tribunale di Fermo. L’operazione nasce dall’attività di contrasto agli episodi di furto in abitazione che sta impegnando i militari del comando provinciale di Macerata, comandato dal colonnello Stefano Di Iulio.

Da sinistra il capitano Enzo Marinelli, e il procuratore Giovanni Giorgio

Da sinistra il capitano Enzo Marinelli, e il procuratore Giovanni Giorgio

Il procuratore di Macerata, Giovanni Giorgio, che aveva chiesto al gip la misura cautelare per uno degli albanesi finiti in manette, dopo il blitz dice: «Esprimo il mio apprezzamento al colonnello Stefano Di Iulio e ai suoi collaboratori per l’ottima operazione posta in essere nel contesto di una più ampia attività investigativa che ho delegato da una parte ai carabinieri e dall’altra parte alla questura e che sta dando i suoi frutti e spero ne darà ancora».

 

 



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