Piccoli evasori fiscali,
la procura restituisce un milione di euro
MACERATA - Avviene in seguito all'entrata in vigore della nuova normativa sui reati tributari che alza i parametri di riferimento per i fatti penalmente rilevanti e che consentirà a molti di riottenere i beni sequestrati
Evasione dei redditi, omesso versamento dell’Iva e delle ritenute: la procura restituirà i soldi sequestrati dopo che è entrata in vigore la nuova normativa sui reati tributari. La legge alza la soglia che distingue tra reato penale e fatto di competenza amministrativa, non esistendo nessuna norma transitoria che prevede che le somme restino in sequestro a livello amministrativo.
Almeno un milione di euro. A tanto ammonta la somma (ma probabilmente sarà anche di più) che la procura di Macerata restituirà a persone che erano finite nei guai per evasioni fiscali di varia natura. La procura era stata tra le più efficienti in Italia relativamente al sequestro di beni per equivalente grazie al protocollo investigativo firmato con guardia di finanza e uffici finanziari. La procura aveva, in modo sollecito realizzato sequestri per equivalente agli evasori fiscali, il che significa che vengono confiscate le somme e i beni nella disponibilità di una persona indagata fino a raggiungere la cifra corrispondente al frutto del reato commesso. La nuova normativa sui reati tributari ha però cambiato le cose restringendo il campo d’azione della procura per quello che riguarda l’omesso versamento delle ritenute tributarie, l’omesso versamento dell’Iva, l’omessa dichiarazione dei redditi (per citarne alcuni). Per questo genere di reati sono cambiati i parametri di riferimento e diventano penalmente rilevanti solo superando una determinata soglia. Ad esempio: l’omessa dichiarazione dei redditi diventa penalmente rilevante da 50mila euro in su, mentre prima lo era da 30mila euro. L’omesso versamento delle ritenute diventa di competenza della procura dai 150mila euro a salire, mentre prima lo era dai 50mila euro. Mentre l’omesso versamento dell’Iva è penalmente rilevante dai 250mila euro. Sotto a queste somme se ne occupano gli uffici delle imposte. In base a questi nuovi parametri la procura restituirà i beni sequestrati (si parla di oltre un milione di euro) a chi ha commesso evasioni che non hanno più rilievo penale.

‘Evasione dei redditi’??? Non è invece ‘omessa dichiarazione dei redditi’?
Ebbene si facciamoci del male! Continuiamo a salvaguardare i disonesti tanto alla fine paga sempre Pantalone.