500 studenti e 50 aziende
Grandi numeri al Career Day
LAVORO - La due giorni organizzata dalle Università di Camerino e Macerata all'Abbadia di Fiastra permette ai laureati dei due atenei di incontrare manager e responsabili delle risorse umane di grandi aziende del territorio. LE FOTO E I COMMENTI DI STUDENTI E RETTORI


di Federica Nardi
(foto di Andrea Petinari)
«Siate leader nella vostra vita. Cogliete questa opportunità a tutti i livelli. C’è quello che avete imparato all’università, poi ci siete voi. Scoprite chi siete e cosa siete capaci di fare». Così il rettore di Unicam Flavio Corradini questa mattina ha inaugurato all’Abbadia di Fiastra la prima giornata del Career Day, la due giorni organizzata dalle Università di Camerino e Macerata in collaborazione con la Provincia all’Abbadia di Fiastra.
Oltre cinquecento gli iscritti a questa quarta edizione. Ragazze in prima linea. Tra i partecipanti della giornata spiccano infatti le percentuali delle studentesse: 73% dall’ateneo di Macerata, 55% da Camerino. «Per noi è una missione accompagnare i nostri laureati verso il mondo del lavoro – ha ribadito Luigi Lacché, rettore Unimc -. Uniamo le forze per proporre un modello al territorio. Con questo spirito proponiamo la terza edizione del laboratorio umanistico per la creatività e l’innovazione, che quest’anno coinvolgerà anche gli studenti delle superiori, grazie alla collaborazione con la Camera di Commercio. Allo stesso tempo, stiamo lavorando per creare un incubatore per imprese culturali e creative con particolare attenzione alle opportunità di finanziamento europeo in centro storico».
Questo appuntamento, giunto alla sua quarta edizione, permette ai laureati dei due atenei di incontrare manager e responsabili delle risorse umane, sostenere colloqui individuali e di gruppo, raccogliere informazioni relative ai profili professionali richiesti, avere servizi di consulenza personalizzata, consegnare i propri curriculum vitae.
Il pensiero alla laurea, per molti imminente, ma con lo sguardo rivolto all’estero. Come racconta Alessandro Corradetti, 24 anni, studente all’ultimo anno di lettere all’università di Macerata. «È il secondo anno che vengo qui. Ho apprezzato molto la novità dei workshop tenuti dalle aziende. La cosa più interessante per me sono le opportunità di periodi di lavoro all’estero».

Flavio Corradini, rettore di Unicam
Ma il Career Day per molti studenti rappresenta soprattutto la prima occasione per confrontarsi con il mondo del lavoro. «Questo è stato il mio primo vero colloquio – dice Annarita Pronunzio, 24 anni, studentessa di scienze della comunicazione – Mi hanno chiesto di parlare di me, della mia esperienza e del mio carattere, spiegandomi in che modo si lavora in azienda.» Un via vai continuo di studenti e recruiter dalle aule di palazzo Giustiniani Bandini alla sala congressi. Lunghe file per le aziende del territorio, come Tod’s, Lube, Clementoni, Loccioni, Faggiolati, Tombolini, Vismap e altre ancora . «Quest’anno la possibilità di registrarsi prima dei colloqui ha migliorato l’organizzazione dell’evento – racconta Riccardo Parenti, uno dei titolari dell’agenzia maceratese di Generali presente con uno stand -. Anche se questo rimane un momento di conoscenza più che di valutazione». Gremiti gli appuntamenti organizzati da Eures, già disponibili in diretta streaming sulla piattaforma europea. Tra le novità anche lo stand della Primary Care, azienda che offre opportunità di lavoro per infermieri in tutto il Regno Unito.
Domani si ricomincia alle 11 con i workshop di Lube, Giovanna Nicolai (fashion brand), Gruppo Loccioni e di Jobmetoo, il portale dedicato alle persone disabili in cerca di lavoro.



























