Fai Marathon: alla riscoperta dei luoghi segreti di Esanatoglia
AMBIENTE - Visite ed escursioni domenica prossima a partire dalle 9,30 con aperture eccezionali dei siti storici
Sarà Esanatoglia il circuito scelto dal Fai per la “Fai Marathon” in programma domenica prossima 18 ottobre (dalle 9,30 alle 13,15 e dalle 14,30 alle 18,30). La delegazione maceratese del Fondo Ambientale Italiano in collaborazione con i volontari “Apprendisti Ciceroni”, il Comune di Esanatoglia, l’arcidiocesi di Camerino e San Severino e l’ Unione Montana Alte Valli del Potenza e dell’Esino, ha pensato ad un percorso un alla (ri)scoperta del borgo molto dell’alto maceratese. La raccolta fondi annuale, realizzata contemporaneamente in altre 130 città italiane, da quest’anno si configura come una mini Giornata Fai di Primavera incentrata su tre aperture eccezionali: l’oratorio Le Bare ( in via San Francesco), mai aperto prima e appena restaurato, la chiesa di San Martino (apertura riservata agli aderenti Fai) e l’ex monastero di clausura S. Maria Maddalena (in via Brasca Bartocci). I siti saranno fruibili attraverso visite guidate a contributo libero curate dagli Apprendisti Ciceroni dell’istituto “E. Mattei” di Matelica, sotto la guida della loro insegnante Antonietta Cursio e da alcuni noti esperti come Angelo Antonelli, Giampiero Donnini, Maria Giannatiempo López, Stefano Lucinato, Claudio Mazzalupi e Marco Pannaggi. Le altre tappe della maratona saranno Casa Zampini, di cui Ivo Pannaggi curò l’arredamento, le appena restaurate “Sala dei cavalieri” e la “Loggia Belvedere” del Palazzo Comunale e l’assetto urbano medievale ben conservato entro la cinta muraria. Imperdibile anche la possibilità di riascoltare, dopo secoli, il suono dell’organo settecentesco della Pieve, illustrato da Michel Formentelli. L’intero programma è scaricabile dal sito www.fondoambiente.it o dalla pagina facebook “FAI Delegazione Macerata”.
