Futuro nel Cuore: “La torre di Passo Treia bene culturale abbandonato”
Il mulino della frazione oggetto di un'interrogazione della lista civica: "Offesa al monumento con secoli di storia e alla comunità"
La torre del mulino di Passo di Treia è oggetto di un’interrogazione dell’opposizione comunale. Futuro nel Cuore invita l’amministrazione a dare una specifica destinazione al bene culturale di proprietà comunale che ”attualmente non viene utilizzato salvo aperture molto sporadiche”. Il mulino fortificato di Passo di Treia sembrerebbe risalire alla fine del XIV secolo. La particolarità della volta a crociera costolata a sesto acuto rappresenta elemento caratterizzante della struttura sia come unicità sia come riferimento per la datazione, l’analogia con l’unica volta rimasta nell’Abbazia di Fiastra o con le volte nel mastio del Castello della Rancia , l’inusuale raffinatezza formale del costolone a sezione circolare e dell’elemento litio di imposta della costola, fanno pensare ad una committenza attenta e a maestranze che esprimevano la migliore cultura gotica. Probabilmente maestranze lombarde, attive dal Trecento nelle Marche in opere di fortificazione e portatrici di una tecnica costruttiva e strutturale propria del mondo gotico. Una storia quella del mulino piena di aneddoti, ricordati nell’interrogazione di Futuro nel Cuore, che spaziano nei secoli fino all’ottobre del 1927 quando il comune di Treia acquistò l’edificio dalla famiglia Carassai ed eredi con il proposito di destinare alcuni locali a centrale elettrica ed altri a scuola elementare. Negli ultimi decenni fino al restauro avvenuto, la torre ha subito cambi di destinazione e ha perso la caratteristica di mulino. Per la costruzione della strada di circonvallazione del centro abitato non si ha più traccia di un fabbricato che era addossato alla parete sud verso il fiume Potenza. I consiglieri della lista civica denunciano lo stato di abbandono in cui versa l’edificio: “Non è solo offesa alla dignità del monumento in quanto, oppure l’ennesima dimostrazione di sprechi di denaro pubblico , ma è soprattutto mancanza di rispetto nei confronti dei valori condivisi della comunità passotreiese”
Complimenti a questa lista che si batte spesso per fare chiarezza riguardo a queste situazioni.
Non si rendono conto di avere una fortuna.