Azione Universitaria:
“Regole truffa sulle borse di studio”
ERSU - Il nuovo metodo per il calcolo Isee sarebbe penalizzante per tutti gli studenti
Dopo la pubblicazione delle graduatorie provvisorie e definitive relative alle assegnazioni delle borse di studio gli studenti di Azione Universitaria intervengono per contestare i nuovi metodi di calcolo: «Dopo la pubblicazione degli elenchi da parte degli Ersu verifichiamo il completo disinteresse del Governo Renzi e della Regione, entrambi a guida Pd” dichiara Vittorio Guastamacchia, dirigente nazionale di Azione Universitaria. «Le soglie Isee, col nuovo metodo di calcolo, hanno letteralmente massacrato gli studenti; cerchiamo ora di capirne insieme il perché – prosegue Francesco Carelli, commissario provinciale di Au per Macerata – Ad oggi molti studenti si sono ritrovati con un indicatore non veritiero, dato infatti per consolidato il trend economico negativo delle famiglie italiane, si fa presto a capire in cosa consiste la truffa del governo sul diritto allo studio. Utilizzando il nuovo Isee, che di fatto consiste nel calcolo della media degli ultimi tre anni (considerando quindi anche le condizioni Isee del 2013 e del 2014, ovvero di quando si stava meno peggio), il risultato è che l’indicatore dell’anno in corso è nella stragrande maggioranza dei casi più elevato del previsto, tanto quanto non corrispondente alla realtà dei fatti».
Un problema che secondo Au non colpisce solo gli aventi diritto alle borse di studio, ma anche tutti gli altri studenti che si troveranno a pagare tasse personalizzate più costose. «Inoltre, di fronte allo scandalo degli idonei non beneficiari che per mancanza di fondi non riceveranno alcuna borsa di studio, pur avendone diritto, Azione Universitaria richiede una verifica dei bilanci degli Ersu. Come sono stati utilizzati fino ad oggi questi fondi? È necessario che in questo clima di palese inefficienza, visibile agli occhi di tutti, gli enti comprovino la loro eventuale efficienza, perchè la loro inefficenza la si verifica dai bilanci in rosso. In conclusione Azione Universitaria si batte affinché vengano utilizzati parametri di calcolo patrimoniale per studenti comunitari e non, rendendo tracciabile l’assegnazione di tutte le borse di studio».

A dire il vero il trend negativo del reddito delle famiglie italiane non è per nulla consolidato visto che nel 2015 sia pure di poco sono tornati a crescere . Il fatto che un indicatore sia basato su una media di tre anni dovrebbe in generale dare più garanzie che una occasionale variazione verso l’alto o verso il basso non incida troppo nella valutazione di un fenomeno . A proposito del nuovo isee ho letto che i Caf che erano inizialmente negativi ora preferiscono attendere la applicazione concreta ma sono meno negativi.