La poesia e la danza gitana
di Garcia Lorca a San Ginesio
Domenica 11 ottobre alle 18,30 al teatro Leopardi “L'incudine e la rosa”
Una prima assoluta al teatro Leopardi di San Ginesio domenica 11 ottobre alle 18,30 con lo spettacolo “L’incudine e la rosa”. Un omaggio alla poesia “gitana” di Federico Garcia Lorca; il tema folclorico della cultura gitano-andalusa è stato sviscerato dal poeta spagnolo con grande amore e ha prodotto due intere raccolte di poesie, Poema del cante jondo e Romancero gitano, dalle quali sono stati scelti quasi tutti i componimenti poetici che strutturano la seconda parte dello spettacolo con l’attore Giorgio Contigiani che è anche il regista. Il cuore dello spettacolo non è però la prosa né la poesia, ma la musica e la danza, incarnata dalla ballerina di flamenco Andreina Bracci, la quale oltre a proporre alcune sue coreografie s’è lasciata coinvolgere dal regista in una ricerca espressiva che, esulando dal proprio bagaglio specifico, s’inoltra in territori piú consoni al metodo mimico e al teatro-danza.
La musica, nella prima parte, è composta da un brano di Manuel de Falla, uno di Claude Debussy, un cante di Terremoto de Jerez (por siguiriya) e un cante di Dolores Agujetas (por martinete); la colonna sonora della seconda parte è stata realizzata al computer dal compositore maceratese Emanuele Evangelista: si tratta perciò di un lavoro originale che, usando strumenti moderni, cerca di restituire le magiche atmosfere delle poesie di Lorca. Le animazioni video, nelle quali (tranne in un caso) si propongono immagini tratte da alcuni quadri di celebri pittori, completano il menú dello spettacolo.
Biglietti a 10 euro, info: 3393764340 /giorgiocontigiani@gmail.com