La fantasia di Adrian Bravi
nel libro “L’inondazione”
MACERATA - Giovedì 8 alle 18 nella biblioteca d'ateneo lo scrittore presenterà il suo ultimo romanzo acclamato dalla critica
«Un’irresistibile verve comica incline a un lirismo trasognato. Un talento». Così la giornalista Alessandra Iadicicco del Corriere della Sera descrive l’ultimo romanzo “L’inondazione” di Adrián Bravi, lo scrittore, nato in Argentina residente a Recanati e impiegato come bibliotecario all’Università di Macerata. “Un narratore puro che conosce il valore della fantasia” lo ha definito Sergio Pent della Stampa. Il romanzo sarà presentato giovedì, 8 ottobre, alle 18 nella biblioteca didattica d’Ateneo in piazza Oberdan. All’evento, organizzato in collaborazione con Scritture Brevi e Bottega del Libro di Macerata, interverrà anche la professoressa Francesca Chiusaroli. Il libro “L’inondazione” racconta le vicende di Morales, che vive con Clemente, un cane arancione con le orecchie appese, in una soffitta di Río Sauce. Un paese che prende il nome da un fiume e che, dopo un’inondazione, è diventato una distesa d’acqua disseminata di tetti. Tutti gli abitanti lasciano le loro case sommerse, tranne Morales, che passa le sue giornate a percorrere il paese in barca, a mangiare fagioli neri all’osteria del Turco Hasan e a sorvegliare le mosse di un enorme caimano che si stabilisce nella stanza dei figli. Tutto potrebbe restare eternamente sul fondo del fiume, se su Río Sauce non gravasse la minaccia di una speculazione, e un gruppo di imprenditori, forse cinesi, non si apprestasse a comprare per poco il passato di una cittadina fantasma infestata di coccodrilli. Bravi ha cominciato a scrivere in italiano nel 2004: dopo l’esordio con “Restituiscimi il cappotto” (Fernandel, 2004), ha pubblicato con nottetempo La pelusa (2007), Sud 1982 (2008), Il riporto (2011), L’albero e la vacca (nottetempo/Feltrinelli 2013) con il quale è stata inaugurata la collana indies di Feltrinelli e ha vinto il Premio Bergamo 2014. Nel 2015 l’editoriale argentina Sofia Cartonera ha pubblicato una breve raccolta dei suoi racconti, Después de la línea del Ecuador.
