Dubbi sull’intervalliva,
Martini chiede un incontro a Ceriscioli
SAN SEVERINO - Il primo cittadino settempedano preoccupato per il "probabile scioglimento della Quadrilatero" invoca un confronto con il presidente della Regione per la bretella che collega le due valli
«Le notizie del probabile scioglimento della società Quadrilatero Spa e l’ormai prossima ultimazione dei lavori della superstrada 77 Val di Chienti, con l’apertura di un nuovo tratto dell’importante collegamento verso l’Umbria, preoccupano in egual misura sindaci e amministratori della Val Potenza per le conseguenze che entrambe le situazioni potrebbero avere su di un territorio destinato, da sempre, all’isolamento». Queste le preoccupazioni espresse dal sindaco di San Severino, Cesare Martini, al governatore Luca Ceriscioli cui il primo cittadino settempedano si è rivolto chiedendo un incontro urgente per presentare il nuovo progetto che riguarda la “bretella” San Severino – Tolentino e che vede insieme, è già stato firmato in tal senso un protocollo d’intesa, i Comuni di San Severino e Tolentino, la Provincia di Macerata, la Camera di Commercio di Macerata e l’università degli Studi di Camerino. «Rappresentando gli interessi ma anche le angosce della comunità locale – ha scritto Martini a Ceriscioli – mi rivolgo a lei perché la Regione non abbandoni il progetto di realizzazione di un collegamento veloce che è urgente quanto necessario per evitare che un’intera vallata, quella del Potenza, perda l’ultimo treno sulla via dello sviluppo. Lei ha indicato come priorità del nuovo governo regionale l’ultimazione dei lavori della Fano – Grosseto ma ritengo che altrettanta attenzione dovrà essere posta al collegamento interno in questione, che è anche collegamento fra le province di Macerata – Ancona e Perugia e, quindi, fra le regioni Marche e Umbria. La Quadrilatero Spa – ricorda il sindaco di San Severino – aveva inserito nel progetto di penetrazione interna la realizzazione di una intervalliva San Severino – Tolentino. Il previsto progetto, non più fattibile perché interferisce con altre infrastrutture che nel frattempo sono state realizzate e cioè un impianto fotovoltaico, potrebbe far tramontare per sempre questa possibilità. La soluzione alternativa è già stata elaborata – aggiunge Martini, che spiega – Tale soluzione però andrebbe sottoposta dalla Regione all’attenzione dell’Anas. Abbiamo già presentato a Ceriscioli il progetto nel corso della riunione con gli amministratori del Maceratese tenutasi a Civitanova. Confidiamo in un suo intervento e siamo fiduciosi dell’inserimento di questa fra le priorità che, peraltro, sono state ribadite in queste ore anche dal presidente della Provincia di Macerata, Antonio Pettinari».

Lascio lo stesso commento che ho inviato a proposito dell’articolo sulla “Spending review, nel mirino i centri…..”.
Avanti tutta con la nuova Presidenza Ceriscioli nel depauperamento di tutto quanto si coniughi con Macerata!
Molti della nostra Provincia che votarono alle primarie PD (leggi soprattutto a Civitanova e a Recanati dove seguirono le indicazioni di ben noti “capibastone”) pensarono bene di scegliere Ceriscioli quale possibile Presidente della Regione rispetto al maceratese Marcolini.
Questi sono i risultati!
Ho avuto già modo in passato di denunciare il grave errore di aver privilegiato un esponente tutto spostato su “Pesaro” e “Nord Regione”.
Vedremo ancora per molto tempo i guasti nel nostro territorio che derivano e deriveranno da tale scellerata ed improvvida scelta.
Aggiungo a proposito della superstrada SS77 se sia normale che Macerata, il capoluogo di Provincia, sia collegato all’arteria con due ingressi non certo ottimali: uno a Corridonia e l’altro ad Urbisaglia.
Una veloce bretella no!?