“Consiglio comunale inutile”
L’opposizione pronta a disertare
CIVITANOVA - Alcuni consiglieri minacciano di lasciare l'assemblea in programma il 20 ottobre. Corallini:"Avevamo chiesto una riunione aperta, così non serve a niente, Non vogliamo più ascoltare Silenzi e Corvatta, chiediamo il parere dei tecnici su Civitapark, Cosmari e sottopasso"

Da sinistra: Giovanni Corallini (Libera), Fabrizio Ciarrapica (Vince Civitanova), Sergio Marzetti (Ncd) e Claudio Morresi (Insieme per Civitanova)
di Marco Ribechi
I consiglieri dell’opposizione sono pronti a non partecipare al prossimo consiglio comunale in programma il 20 ottobre (leggi l’articolo) a Civitanova. La protesta arriva in seguito alla mancata concessione dei consigli aperti dedicati a questioni specifiche quali la Civita Park, il Cosmari e il sottopasso di via Carducci. «Siamo stanchi di non essere ascoltati da questa amministrazione – commenta il consigliere Giovanni Corallini – Sono 4 mesi che chiediamo incontri aperti per far chiarezza sulle vicende più importanti come ad esempio Cosmari e Civita Park». Il consiglio aperto permetterebbe, stando ai consiglieri, di confrontarsi anche con tecnici, legali e cittadini in maniera tale da analizzare i problemi da prospettive più ampie. «Sulla vicenda Cosmari è calato il silenzio – incalza Sergio Marzetti – E’ molto grave perché Civitanova è il comune che versa più soldi al consorzio e non possiamo avere informazioni dirette. Vogliamo discutere sulla pesatura dei rifiuti da cui dipende l’importo da pagare, vogliamo sapere come sarà riorganizzato dopo l’incendio. Invece pur essendo i maggiori contribuenti non abbiamo neanche una persona nel consiglio d’amministrazione, dobbiamo subire le cose mentre siamo all’oscuro di tutto».
Opposizione dura anche sulla Civita Park e sul sottopasso di via Carducci: «Per quanto riguarda la Civita Park vogliamo chiarimenti anche da parte del segretario e di chi ha firmato – continua Corallini – l’incontro sul sottopasso invece ci serve per fare delle proposte, vogliamo un rappresentante tecnico delle Ferrovie e anche i membri del comitato che si oppone alla sua costruzione. A fronte di una spesa di circa 7 milioni di euro vogliamo essere informati a dovere». L’amministrazione ha messo queste ultime due questioni come punti all’ordine del giorno del prossimo consiglio ma questo non è sufficiente secondo i consiglieri d’opposizione. «Vogliamo dei consigli esclusivi su queste problematiche – afferma Corallini – Non serve a nulla discuterne tra di noi in un consiglio chiuso. Non vogliamo più ascoltare le affermazioni di Silenzi e Corvatta, vogliamo garanzie da parte dei tecnici. Inoltre il Cosmari non è stato più nominato e non sarà trattato il prossimo 20 ottobre». Le critiche sono indirizzate anche verso la maggioranza. «Si preoccupano tanto del selfie di De Vivo (leggi l’articolo) e poi sorvola su chiare violazioni al regolamento. Diciamo basta a questa arroganza e sfrontatezza, se non saremo ascoltati lasceremo il consiglio, forse dibatteremo soltanto il punto riguardante il mercato ittico».

Lasciateli affogare da soli.