Antenna vicino alla scuola,
manca il monitoraggio
Scatta la petizione: raccolte 500 firme

CIVITANOVA - Genitori e docenti preoccupati per la salute degli studenti chiedono di conoscere il risultato delle analisi dell'Arpam sulle emissioni elettromagnetiche. Ormai sono passati due mesi. Inascoltate le richieste di agosto

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mirella paglialunga

La preside Mirella Paglialunga

 

di Marco Ribechi

Manca il monitoraggio dell’antenna, scatta la petizione. Sono oltre 500 le firme raccolte per chiedere maggior chiarezza sull’antenna della Vodafone di Santa Maria Apparente. Si riapre la vicenda che vede protagonista il ripetitore della compagnia telefonica e i genitori degli alunni della scuola primaria, preoccupati per la salute dei loro figli (leggi l’articolo) . Ad agosto un comitato di genitori aveva chiesto un approfondimento sulle emissioni dell’antenna posizionata vicino alla scuola (leggi l’articolo). Come da prassi era stata inviata immediatamente una comunicazione al sindaco Corvatta per chiedere un monitoraggio da parte dell’Arpam. «Ad oggi non abbiamo ancora ricevuto alcuna risposta – dice Mirella Paglialunga, preside dell’istituto – eravamo in attesa di un confronto con l’ente locale ma non è stata possibile alcuna interlocuzione». Eppure l’autorizzazione dell’accensione dell’antenna, avvenuta a fine luglio, era vincolata ad una ulteriore verifica sugli effettivi pericoli causati dalle onde elettromagnetiche. «La nostra scuola conta circa 380 alunni – continua Paglialunga – abbiamo raccolto oltre 500 firme per far pressione sull’amministrazione comunale. Questo significa che tante famiglie e tanti insegnanti hanno urgenza di conoscere i risultati delle analisi. Visto che il comune non si è interessato della richiesta legittima di cittadini preoccupati per i loro figli abbiamo pensato di rafforzare in questo modo la nostra posizione». Le firme sono state consegnate questa mattina all’assessore Marco Poeta, tra l’altro per le sue mansioni non direttamente interessato, poiché a detta della preside né il sindaco né l’assessore preposto potevano in quel momento. Una volta che l’Arpam diffonderà i risultati del monitoraggio l’Asur potrà confermare o revocare l’autorizzazione all’accensione dell’antenna.

 


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