Scalatore nei guai,
bloccato sulla parete rocciosa
SERRAVALLE - Intorno alle 11 un alpinista ha lanciato l'allarme dopo essersi fatto male ad una caviglia, probabilmente fratturata. Con lui c'erano due uomini del Soccorso alpino che lo hanno calato fino ad una radura da dove poi è stato caricato dall'eliambulanza
Rocciatore resta bloccato su di una parete, dopo essersi ferito ad una caviglia (avrebbe una frattura): e’ successo a Gelagna Alta di Serravalle, mentre l’uomo si arrampicava lungo la via degli Alpini. Con lui c’erano due persone del Soccorso alpino che immediatamente lo hanno calato (erano arrivati a circa 100-120 metri di altezza rispetto al punto di partenza) e hanno chiamato l’eliambulanza. L’alpinista ferito, Andrea B. , è di Prato e ha 41 anni.
Era arrivato al terzo tiro della via Degli alpini, lungo una parete rocciosa, a Gelagna Alta, quando, intorno alle 11, si è fatto male ad una caviglia, non riuscendo più a proseguire. L’uomo si trovava insieme ad altri due scalatori, entrambi del Soccorso alpino, ed erano arrivati a metà del percorso. I due alpinisti che erano con lui lo hanno immediatamente aiutato a scendere, calandolo fino ad una radura dove lo scalatore poteva venire recuperato dall’eliambulanza, che nel frattempo è stata chiamata e si è alzata da Fabriano con a bordo un operatore del Soccorso alpino. Lo scalatore è stato imbracato e sollevato sul velivolo che lo ha trasportato fino all’ambulanza che poi lo ha trasportato al pronto soccorso. L’uomo, a parte la frattura che avrebbe riportato alla caviglia, sta bene. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco.
(Gian. Gin.)
(Servizio aggiornato alle 13,40)

Visto l’enorme pericolo: non riesco a capire quale potrebbe essere la necessità di scalare le montagne.