Si getta in acqua vestito,
aveva mangiato i fiori dello stramonio
CIVITANOVA - Il 18enne soccorso martedì aveva assunto l'erba del diavolo, ultima moda per le sostanze psicotrope. Poi le allucinazioni, e quando è stato raggiunto dal 118 parlava di Fantacalcio
Si butta in mare dopo aver mangiato i fiori dello stramonio: questo il motivo che ha spinto un 18enne di Porto Sant’Elpidio a tuffarsi vestito in acqua la mattina di martedì (leggi l’articolo). Il giovane ha seguito quella che sembra l’ultima moda in fatto di sostanze psicotrope: quella di assumere l’erba del diavolo, mangiandone i fiori i semi, che comporta allucinazioni e che cresce spontaneamente anche nel nostro Paese. La conseguenza di assumere lo stramonio per il giovane è stata che poi si è gettato nelle acque del lungomare sud di Civitanova e quando è stato soccorso dal persona del 118 parlava del Fantacalcio. Discorsi forse legati agli ultimi pensieri lucidi prima dell’effetto della pianta.
Dunque il 18enne non ha problemi di natura mentale, né è stato affidato a tutori, è invece stato dimesso una volta che gli effetti della pianta sono cessati. Lo stramonio è diventata quasi una moda per via dei suoi effetti e del fatto che si può trovare anche passeggiando in un campo o lungo una strada. Si tratta di una pianta che cresce nelle regioni sub-tropicali e nei Paesi dal clima temperato. La si può trovare nei campi incolti, ai margini di strade o vicino a ruderi. Ha proprietà narcotiche, sedative e allucinogene, viene utilizzata sia a scopo terapeutico che nei rituali degli sciamani delle tribù indiane. Viene chiamato anche erba del diavolo e erba delle streghe.

