L’arte al sapore di Singapore
Arriva il Tuju group
CIVITANOVA - Sono cinque e reinterpretano il batik, la colorazione dei tessuti. Girano il mondo portando la loro esperienza. Nella cittadina costiera li ha voluti Tonino Maurizi, imprenditore. Saranno in anteprima a Cartacanta
Da Singapore a Civitanova dopo aver toccato Dubai, Giacarta e Bali. E’ il collettivo di artisti del Tuju art group che nell’ambito del progetto My country international, per festeggiare la ricorrenza dell’indipendenza del proprio Stato, girano il mondo portando la loro arte in alcune delle più importanti manifestazioni artistiche del sud est asiatico. E a portarli a Civitanova è stato Tonino Maurizi, imprenditore e artista venuto a conoscenza dei cinque pittori che reinterpretano l’arte batik proprio ad una esposizione internazionale. I colori, la natura e i temi di quei lavori lo hanno affascinato al punto tale da proporre Civitanova come base per l’Italia nel loro progetto di celebrazioni del giubileo di Singapore. Questa mattina in comune Rosihan Dahim, Ramli Nawee, Sujak Rahman, Abu Jalal Sarimon e Sunar Sugiyou sono stati accolti dal sindaco Tommaso Claudio Corvatta, entusiasta della collaborazione, dalla direttrice della Pinacoteca Enrica Bruni e dallo stesso Maurizi assieme alla figlia Francesca Maurizi che condivide con il padre la passione per l’arte. I cinque artisti del collettivo Tuju group si sono incontrati nel 2005 e da allora lavorano in giro per il mondo: «Ci siamo conosciuti a Dubai e abbiamo fatto subito squadra — spiega Abu Jalal Sarimon – girare il mondo e creare connessioni e collaborazioni con artisti che hanno una sensibilità diversa è fonte di grande stimolo, permette di condividere esperienze. Per noi che veniamo da Singapore, un paese che ha una storia recente, venire in Italia, col suo grande passato e con la sua grande storia è un momento di arricchimento». E infatti il gruppo di artisti sarà in anteprima a Cartacanta per sviluppare una serie di progetti con le scuole e di laboratori assieme ai bambini. Partirà invece il 21 novembre, fino al 28 febbraio la grande mostra My country international Italy Singapore nella chiesa di San Francesco a Civitanova alta. Per la prima volta verranno messi a confronti artisti marchigiani e artisti malesi e del sud est asiatico in un’unico grande contenitore d’arte. Tra gli artisti in mostra oltre al Tuju group anche Neneng Ferrier Sia, Lena Kelekian, Antonius Kho, Ipong Purnama Sidhi, Billy Soh Wee Leong, Simon Wee Aik Chuan. Tra i marchigiani Ubaldo Bartolini, Manuela Cerolini, Massimo Giovannelli, Elena Giustozzi, Tonino Maurizi, Mauro Mazziero, Marina Mentoni, Nino Ricci, Rita Soccio Luigi Teodosi e Rita Vitali Rosati. «Il progetto di collaborazione nasce da lontano – ha spiegato Francesca Maurizi – lo scorso anno, alla biennale d’arte malese, c’è stato molto lavoro per concretizzare quanto oggi presentiamo e che rappresenta un’opportunità di scambio e crescita culturale». «Non è assolutamente la solita mostra – ha detto il sindaco Corvatta – per Civitanova è un ulteriore salto di qualità».
