Indagine sullo spaccio,
3 sentenze e 6 rinvii a giudizio
IN AULA - Nove le persone imputate, a vario titolo, davanti al gup del tribunale di Macerata
Due patteggiamenti, una condanna con rito abbreviato e sei persone rinviate a giudizio: questo l’esito dell’udienza preliminare che si è svolta questa mattina davanti al gup Chiara Minerva per presunti episodi legati allo spaccio di droga. Nove le persone imputate al tribunale di Macerata dove oggi il giudice ha valutato le varie posizioni tra richieste di patteggiamento e di non luogo a procedere avanzate dalle difese. Al termine dell’udienza hanno patteggiato a un anno e sei mesi il tolentinate Alessio Calvitto, 22 anni (assistito dall’avvocato Guglielmo De Luca) e a un anno e 11 mesi l’albanese Elidon Zaka, 25, difeso dall’avvocato Alessia Pupo.
Per entrambi il giudice ha sospeso la pena. Erano finiti sotto accusa per l’acquisto di un chilo di marijuana, il 18 maggio 2014. E’ stato invece condannato a 3 anni e 8 mesi, con rito abbreviato, Lorenzo Tanese, 22enne di Tolentino (assistito dall’avvocato Giovanni Bora), al quale veniva contestato sia l’acquisto del chilo di marijuana del 18 maggio 2014, sia diversi episodi di spaccio di cocaina che sarebbero avvenuti a Tolentino, Civitanova, Porto Potenza, tra l’agosto del 2013 e il maggio del 2014.
Queste le sentenze, altri sei imputati sono stati rinviati a giudizio (il processo si aprirà l’11 giugno). Si tratta del calciatore del Potenza Picena Eduard Xhafa (la procura gli contesta svariati episodi di cessione di droga), di Riccardo Silvestri (anche a lui vengono contestati episodi di spaccio di stupefacenti e di aver acquistato il chilo di marijuana), della romena Andrea Catalina Buhaciuc, 29 anni, che deve rispondere solo di favoreggiamento reale.
Oltre a loro sono stati rinviati a giudizio i fratelli Cataldo Domenico e Antonio Cicciù. Cataldo e Domenico sono imputati per la cessione del chilo di marijuana del 18 maggio 2014 a Silvestri, Tanese, Calvitto e Zaka. Mentre tutti e tre i fratelli sono imputati per una aggressione ad un automobilista a Civitanova. Un episodio che risale alla metà di settembre del 2014.
Per quel fatto gli vengono contestati i reati di lesioni, minacce e sequestro di persona. Gli imputati sono assistiti dagli avvocati Vando Scheggia, Gian Luigi Boschi, Giancarlo Giulianelli, Alessandro Marcolini, Alessio Matarazzi. L’accusa era sostenuta dal pm Cristina Polenzani.
(Gian. Gin.)



