Duplice omicidio di Cingoli,
assolta dall’accusa di favoreggiamento
la ex fidanzata del bodyguard
SENTENZA - Melania Bolognini è stata scagionata dal giudice Daniela Bellesi, per l'accusa non aveva detto tutto ciò che sapeva sui delitti. Il legale della giovane: "Tolti un peso, ma restano i 4 anni di processo tra indagini e udienze"
Assolta Melania Bolognini, la ex fidanzata del bodyguard Alex Lombardi, accusata di favoreggiamento nell’ambito delle indagini sul duplice omicidio di Cingoli. La sentenza è stata decisa oggi dal giudice Daniela Bellesi. Una volta appresa la notizia la ragazza, 34 anni, jesina,segretaria in uno studio dentistico, è scoppiata in lacrime. La giovane era rimasta coinvolta nelle indagini sui delitti di due marocchini compiuti nelle campagne di San Faustino di Cingoli nel maggio del 2011, quando venne sentita dai carabinieri e, diceva l’accusa, non avrebbe detto ciò che sapeva sul delitto, aiutando così Lombardi, all’epoca suo fidanzato, a sottrarsi alle indagini. In particolare, secondo gli investigatori, la giovane avrebbe negato che Lombardi le avesse raccontato qualcosa dei delitti e avrebbe minimizzato i rapporti tra il bodyguard e Marco Pesaresi, 32enne di Filottrano, altro nome che, insieme a quello di Lombardi, era entrato nelle indagini su quei delitti. La giovane all’epoca venne arrestata per favoreggiamento. Oggi la sentenza di assoluzione per Bolognini, difesa dall’avvocato Giancarlo Moscoloni. «E’ ovvio che ci siamo tolti un grande peso, ma non c’è una grande gioia – dice il legale –. Il giudice ha messo a posto le cose, come dovevano essere fin dall’inizio. Rimane una vicenda dove Melania è stata anche in carcere per 4 giorni e ha affrontato 4 anni di processo tra indagini e udienze. Speriamo che la vicenda si chiuda qui». Il pm Rocco Dragonetti aveva chiesto la condanna ad un anno per Bolognini.
(Gian. Gin.)