Drammaturghi in erba,
torna il premio Ugo Betti

CAMERINO - A distanza di sette anni viene riproposto il concorso rivolto ad autori di testi teatrali italiani e stranieri

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Il Teatro Marchetti

Il teatro Marchetti

Torna dopo sette anni il premio biennale Ugo Betti per la drammaturgia. Entro il prossimo 31 dicembre, autori italiani e stranieri, potranno inviare i loro testi teatrali in lingua italiana, purché mai pubblicati. Tutti i dettagli per partecipare sono riportati sul bando pubblicato nel sito comunale e sul sito www.ugobetti.it. Il vincitore, che sarà scelto dalla giuria formata dal presidente Marco De Marinis, i consiglieri Pierfrancesco Giannangeli, Massimo Marino e Gilberto Santini, avrà un premio di mille euro, che gli sarà consegnato ad aprile del 2016. Non saranno ammesse le opere già pubblicate, anche tramite e-book o supporto informatico. Ugo Betti, dopo la nascita a Camerino si trasferì a Parma, divenne un magistrato, si dedicò per oltre trent’anni a scrivere opere teatrali, riconosciute come capolavori dalla critica, tra cui le più note sono “Corruzione a palazzo di giustizia”, da cui è stato tratto anche un film, la surreale “Delitto all’isola delle capre”, raccolte di poesie e racconti. Morì a 61 anni, nel 1953 a Roma, in seguito ad un male incurabile. Nel 2008, ultima edizione del premio c’era anche una sezione specifica dedicata alle tesi di laurea, che non è stata riproposta. Negli anni il Premio, di grande prestigio, ha attirato numerosi partecipanti da ogni parte d’Italia.

(m.o.)


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