Cinquant’anni di sacerdozio,
festa per padre Luigi
TREIA - Rientrato in Italia dal Benin dove lavora in una missione che si occupa di progetti umanitari, domani alle 11 parteciperà alla cerimonia in cattedrale per il mezzo secolo di vita sacerdotale
Treia in festa per i 50 anni di sacerdozio di padre Luigi Coppari. Domani la città accoglierà il missionario cappuccino che ha fatto rientro in Italia dal Benin per un breve periodo di riposo e per festeggiare il mezzo secolo di vita sacerdotale. La cerimonia si terrà in cattedrale, alle 11 in concomitanza con la prima comunione di 24 bambini. Con l’occasione verrà conferito a padre Luigi un solenne encomio come riconoscimento dei meriti conseguiti e quale testimonianza di stima e di riconoscimento sincero all’uomo di fede, che ha dedicato la propria vita al servizio degli altri. Nato a Treia il 21 ottobre 1940 padre Luigi ha trascorso i primi anni di vita a San Lorenzo e poi a Santa Maria in Piana. Nell’ottobre del 1952 è entrato nel seminario serafico dei cappuccini a Fermo. Quattro anni dopo, il 24 ottobre 1965 a Loreto viene ordinato sacerdote e il successivo 31 ottobre celebra la prima messa, proprio a Treia, nella chiesa di Santa Maria in Piana. L’11 gennaio 2001 parte per la missione dei cappuccini delle Marche in Benin e dal 2011 è superiore della missione in cui nel frattempo ha contribuito alla creazione di due case per piccoli orfani e per corsi professionali rivolti ai giovani L’ultimo progetto di padre Luigi prevede la creazione di un grande studentato di Teologia a Lokossa (nel sud ovest del Paese) e una nuova parrocchia a Cotonou, a cui si aggiungerà un dispensario e un campo di calcio per i ragazzi. L’amministrazione comunale intende esprimere a padre Luigi la propria gratitudine “per il luminoso esempio di carità cristiana e di generosità”.