L’abbraccio di Apiro
a Emanuele Sparapani
La bara portata in spalla fino in chiesa
L'ADDIO - Il funerale del 34enne morto schiacciato nel cantiere dell'A14 ha visto la partecipazioni di molte associazioni di volontariato dove il giovane era attivo. I colleghi di lavoro della New Edil Costruzioni hanno accompagnato il feretro fino all'altare
di Leonardo Giorgi
Centinaia di persone da Apiro, Cupramontana e tanti altri comuni limitrofi sono giunte alla chiesa di Sant’Urbano nella piazza apirese per l’ultimo saluto a Emanuele Sparapani, il 34enne morto giovedì sul lavoro nel cantiere dell’A14, nel comune di Camerata Picena (leggi l’articolo). Conosciutissimo nel territorio per le tante attività sociali (era nato a Cupramonatana ma ha sempre vissuto ad Apiro), sportive e di volontariato a cui partecipava, la morte di “Toma”, così era soprannominato dagli amici, ha provocato forte dolore in tutta la comunità, la quale si è stretta numerosa attorno la famiglia del giovane. Al funerale hanno partecipato tra gli altri i ragazzi del gruppo di pronto soccorso Piros, i soci dell’Avis comunale di Apiro, la società Ruzzola Apiro-Frontale, la squadra e lo staff tecnico della squadra di calcio a 5 Dragon’s F.C. Cupramontana (della quale Emanuele era dirigente), gli amici delle “Tre Campane Madonna dell’Annunziata”, il comitato dei carri allegorici per la sagra dell’uva di Cupramontana e la famiglia del sindaco di Apiro Ubaldo Scuppa, grande amico della famiglia Sparapani. Una parte dei tanti colleghi di lavoro del ragazzo presenti alla celebrazione, impiegati nella ditta apirese New Edil Costruzioni, hanno portato in spalla la bara del compianto amico dalla camera ardente allestita nella chiesa Madonna della Figura fino alla chiesa di Sant’Urbano. Il parroco don Giovanni, durante l’omelia, ha ricordato anche il fratello di Emanuele scomparso venticinque anni fa all’età di 10 anni, investito da un’auto mentre era in sella alla sua bicicletta. A funerale finito è intervenuto il presidente della New Edil Costruzioni, Michele Marcantognini, per un saluto commosso al giovane. Raccolte offerte che verranno donate alla Piros come voluto dai familiari. Sulla morte del 34enne ci sono 4 indagati per omicidio colposo (leggi l’articolo).





RIP
Riposa in pace
E’ vero, sempre i migliri se ne vanno.r.i.p.