Ritorno tra i banchi
per 36mila studenti
Si inizia lunedì 14 settembre. In provincia di Macerata le elementari vedono 13mila e 844 alunni iscritti, le medie 8mila e 479, le superiori 14mila e 148
di Sara Santacchi
Scatta il conto alla rovescia per la prima campanella dell’anno. Lunedì la sveglia suonerà presto per la prima volta, dopo le vacanze estive, per i 36mila e 471 alunni della provincia che torneranno in aula. Fatta eccezione, infatti, per i 799 studenti dell’Istituto alberghiero di Cingoli, già in classe da quasi una settimana (leggi l’articolo) per tutti gli altri è ora di ricominciare un nuovo anno scolastico. Ad occupare i banchi delle scuole elementari saranno ben 13mila e 844 alunni, mentre per le scuole medie inferiori si tratterà di 8mila e 479 studenti. Il numero più alto di ragazzi della provincia frequenterà le scuole superiori per un totale di 14mila 148 alunni. Dunque, dopo tre mesi di sole, mare e divertimento i giovani sono richiamati all’ordine e per tutti sarà l’occasione di ritrovare vecchi compagni di classe, nuove insegnanti o quelle di sempre nonchè fare nuove conoscenze.
Il primato nel capoluogo spetta all’Itas Matteo Ricci con ben 1.074 studenti, segue il tecnico agrario Garibaldi con 979 iscritti (tra i primi 10 della provincia) e il liceo scientifico Galilei con 860 alunni. 626 saranno invece gli studenti del liceo classico Leopardi mentre il liceo artistico ospiterà 493 iscritti. L’istituto Bramante (Geometri) insieme all’istituto professionale Pannaggi occupa la decima posizione in provincia con 400 iscritti. Il liceo scientifico “Leonardo Da Vinci” di Civitanova accoglierà 1.306 alunni che diventano 1.549 se sommati a quelli del classico, essendo un unico istituto con doppio indirizzo.
MACERATA – Il saluto e l’augurio del sindaco Romano Carancini per il nuovo anno scolastico. «Ragazzi godetevi la vita, innamoratevi, siate felici ma diventate partigiani di questa nuova resistenza, la resistenza dei valori, la resistenza degli ideali. Non abbiate mai paura di pensare, di denunciare e di agire da uomini liberi e consapevoli. Mi piace iniziare con le parole del magistrato Antonio Caponnetto i miei auguri per un buono e proficuo anno scolastico agli studenti, alle loro famiglie, ai docenti e agli operatori del settore. Parole che sento di condividere perché è a scuola, con l’impegno quotidiano, che si costruisce la propria identità e il proprio futuro. Certamente questo nuovo anno scolastico inizia in una situazione in cui non mancano le criticità, in cui gli operatori del mondo della scuola vivono le difficoltà di un cambiamento in corso. Voglio allo stesso tempo assicurare a tutti la vicinanza dell’Amministrazione comunale che sui temi della scuola sicura e funzionale si è impegnata, e continuerà a farlo sia pure in uno scenario di gravi carenze di risorse».
RECANATI – In crescita l’affluenza negli istituti dove lunedì siederanno tra i banchi 4.354 studenti. Nel dettaglio saranno 1.983 gli allievi delle scuole d’infanzia, elementari e medie (suddivisi tra gli isituti comprensivi Gigli e Badaloni) e 2.371 i ragazzi che hanno scelto i tre istituti superiori della città leopardiana. Di questi 1.366 andranno al liceo “Leopardi” (Classico, Scientifico e Linguistico), 735 all’Itis Mattei, 8 (Ipsia, Serale), 270 all’Istituto d’Istruzione superiore “V.Bonifazi”. «Auguro a tutti i ragazzi,-ha detto il sindaco Fiordomo- alle loro famiglie, agli insegnanti ed a quanti a vario titolo lavorano nella scuola, anche i numerosi addetti comunali, un anno dinamico, impegnato, positivo per l’educazione e la crescita individuale e collettiva. Il sistema scolastico recanatese è all’avanguardia, punto di riferimento di un territorio. Significa che si e’ lavorato bene, con competenza e passione. Andiamo avanti cosi con l’obiettivo di migliorarci sempre. Senza avere paura delle novità. Con spirito positivo. Buon anno scolastico a tutti».
SAN SEVERINO – Sono 1.905 gli alunni iscritti alle scuole settempedane. Di questi 633 frequenteranno l’Istituto Tecnico Tecnologico “Eustachio Divini”, 80 l’Istituto Professionale di Stato per l’Industria e l’Artigianato “Don Enrico Pocognoni” e 65 quelli del Liceo Linguistico e delle Scienze Umane paritario “Bambin Gesù”. Sono 300 gli studenti della scuola media, 512 quelli delle elementari e 315 gli alunni della materna. «A tutti loro, ai dirigenti scolastici, al personale docente, tecnico e amministrativo, ai collaboratori scolastici ma anche alle famiglie dei ragazzi, va un augurio particolare – così il sindaco Cesare Martini – perché il ciclo di studi che stanno per iniziare sia pieno di novità. Come ogni anno gli studenti partono carichi di aspettative, non dobbiamo deluderli perché essi rappresentano il nostro futuro e anche il cambiamento. Un cambiamento più che mai necessario in questa nostra società che è sempre più alla costante ricerca di valori veri e significati nuovi e da riscoprire».
MORROVALLE – Lavori completati in tempo per l’inizio del nuovo anno scolastico. La scuola elementare di via Giotto, a Trodica di Morrovalle, è pronta ad ospitare gli alunni. Sotto la guida del personale dell’Ufficio tecnico comunale, sono stati completati gli interventi alla copertura dell’edificio avviati durante l’estate, inclusa la demolizione del controsoffitto. Il costo complessivo dell’intervento è stato di 98.600 euro. Il sindaco Stefano Montemarani si è detto soddisfatto per l’opera eseguita: «Rispettando i tempi del calendario scolastico. Il Comune continua a prestare particolare attenzione all’edilizia scolastica, prevedendo in futuro altri interventi sul plesso di via Giotto. Oltre ad augurare a tutti una positiva ripresa degli studi, vorrei informare che con decreto regionale dello scorso mese di aprile la scuola cittadina è stat inserita nella graduatoria per un ulteriore intervento di 521 mila euro».


