Tolentino celebra i 100 anni
de “Le Canard Enchainé”

Il Museo Internazionale della Caricatura conserva intere collezione del settimanale satirico francese, fondato il 10 settembre 2015

- caricamento letture

le canard

Il Miumor, il Museo Internazionale della Caricatura di Tolentino celebra il centesimo compleanno in arrivo per lo sfacciato e sempre ben informato settimanale satirico francese Le Canard Enchainé. Nonostante la sua strategia atipica (grafica estremamente semplice in due colori, niente pubblicità, scarsa presenza online) Le Canard continua a conquistare lettori e a mantenere i conti in attivo. Fondato nel 1915 dal giornalista progressista Maurice Maerchal e da Henri-Paul Gassier, il settimanale esce per la prima volta il 10 settembre, ma dopo appena cinque numeri deve fermare le pubblicazioni per problemi economici. Dopo una riorganizzazione, torna in edicola nel luglio 1916, e comincia a costruire la sua reputazione di organo di stampa irriverente e indipendente, senza affiliazioni politiche o di altro genere. Dagli anni Ottanta, alla satira si è aggiunta una vocazione all’inchiesta scomoda, volta in particolare a scovare gli scheletri nell’armadio dei politici, con rivelazioni che hanno spesso finito per mettere nei guai personaggi di primo piano a destra come a sinistra. Una strategia che continua a pagare, a giudicare dai numeri. Nell’esercizio 2014, il Canard Enchainé ha registrato 24 milioni di euro di fatturato, forte di una diffusione media di 389.567 copie a pagamento a settimana, e profitti per 2,3 milioni, in lieve aumento rispetto al 2013.

L’emeroteca del Miumor conserva intere collezioni di giornali, riviste e pubblicazioni satiriche di tutto il mondo ed è sempre più consultato da studiosi e appassionati del settore. Chiunque volesse saperne di più su Canard Enchainé può rivolgersi al Museo, a Palazzo Sangallo, per prenotare una visione dei numeri originali di questo settimanale satirico e nel contempo godersi le tante opere in esposizione tra cui la personale di Gumus Musa, vincitore della passata edizione della Biennale, allestita nella Sala Mari. Inoltre al Castello della Rancia sono visitabili le mostre della XXVIII edizione della Biennale dell’Umorismo.


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X