Fa causa per un cinghiale a 92 anni,
poi muore e ottiene il risarcimento
SENTENZA - Il giudice di pace di Macerata ha condannato la Regione a pagare più di mille euro al figlio della donna
di Marina Verdenelli
Presta la Mercedes ad una conoscente che investe un cinghiale, riporta danni all’auto e decide di far causa alla Regione a 92 anni. Poi però muore e ora che il giudice di pace di Macerata le ha dato ragione vedrà risarcire il figlio. Così dopo un anno il familiare, che aveva proseguito la causa civile, vedrà ricevere 1.357 euro. Oggi la sentenza. Il giudice di pace Ornella Carlini ha condannato l’Ente che si dovrà occupare anche delle spese legali. L’incidente era avvenuto il 18 febbraio del 2014, alle 23,30 lungo la strada provinciale 49, nel tratto che da Belforte del Chienti conduce a Camporotondo di Fiastrone, con direzione Belforte-Camporotondo. Al volante della Mercedes c’era una conoscente della proprietaria del veicolo, originaria di Camporotondo e che all’epoca aveva 92 anni, che all’altezza dell’incrocio con via Porcinaria si è vista attraversare la carreggiata da un cinghiale. Inevitabile l’impatto. L’auto riportò danni nella parte anteriore. L’animale, investito, si rialzò e fuggì. La proprietaria del veicolo decise di fare causa, attraverso l’avvocato Marco Belli, che citò in giudizio sia la Provincia di Macerata che la Regione Marche. Oggi la condanna per la Regione.
