Basket Recanati,
contro Ravenna finisce in parità
TEST - L'incontro giocato al PalaCingolani, con i tabelloni azzerati ad ogni fine quarto, termina in perfetto equilibrio. Buone indicazioni per coach Zanchi dalla sfida contro una delle avversarie del prossimo campionato. Operato l'americano Lawson, rientrerà fra venti giorni
Tanto pubblico, in gran parte giovanissimo, ha fatto da cornice ad un divertente incontro con i tabelloni azzerati ad ogni fine quarto (scrimmage) tra Basket Recanati e Orasì Ravenna, due formazioni del girone est della prossima A2 che, giustamente, hanno finito per segnare lo stesso numero di punti. Un americano assente per parte: Lawson tra i leopardiani (operato sabato mattina a Civitanova) e Deloach per i romagnoli (setto nasale rotto nell’ultima amichevole con Imola). In avvio i leopardiani si schierano con Traini, Gibson, Bonessio, Pierini e Maspero al posto di Lawson. Per Ravenna quintetto con Rivali, Malaventura, Masciadri, Smith e Cicognani. Il primo quarto è molto gradevole, con le squadre che partono subito in quarta con tanto contropiede o, quando si gioca a difesa schierata, circolazione veloce di palla. Traini la fa da padrone con le sue penetrazioni che i ravennati non riescono ad arginare e ne manda a referto 6 di fila da 2 punti. Ravenna ricuce dal -7 e chiude addirittura il quarto avanti di 2. Nel secondo Andrea Traini sale letteralmente in cattedra (i suoi punti sono addirittura 16 dopo soli 15’ sul campo) e il pubblico recanatese applaude rivivendo la stagione di tre anni fa. Durante l’intervallo Zanchi chiede ai suoi maggiore abnegazione difensiva e nel terzo quarto i ragazzi in gialloblu serrano le fila vincendo di 4 punti e ricucendo il gap quasi totalmente, visto che concedono al team di Martino solo 11 punti. Da segnalare una botta in bocca rimediata da Procacci che è costretto ad uscire sanguinante. Nel quarto ed ultimo parziale altro capolavoro difensivo, con 4/5 della panchina sul parquet ed una gran voglia di collaborare da parte di tutti, che permette di vincere anche l’ultimo “tempino” tra gli applausi convinti dei circa 400 spettatori. Nonostante l’assenza pesante di Lawson, insomma, il gran lavoro fatto in palestra in questi primi 20 giorni inizia a vedersi. L’unità del gruppo su cui Zanchi punta moltissimo nella gara di oggi è emerso per la prima volta con chiarezza. La prossima amichevole programmata è per mercoledì 9 alle 18 contro l’Aurora Jesi, sempre al PalaCingolani.
Tornando alle condizioni di salute di Kenny Lawson, l’americano si è recato sabato mattina all’ospedale di Civitanova per essere sottoposto ad un piccolo intervento chirurgico, resosi necessario per risolvere un problema all’apparato digerente. L’operazione, eseguita dalla dottoressa Sara Bartola del reparto di chirurgia, ha dato esito positivo ed il giocatore sarà dimesso già nella giornata di oggi. I tempi di recupero sono stimabili in una ventina di giorni, ma Lawson dovrà essere visitato ancora nel corso del recupero per essere sicuro circa i tempi di ripresa. A lui vanno gli auguri di pronta guarigione del presidente Pierini, di tutto lo staff tecnico-dirigenziale e dei compagni di squadra, i quali si sono recati nella mattinata di ieri a Civitanova, approfittando della giornata di riposo, per fargli visita.
Il tabellino:
Recanati: Forte 6, Pierini 5, Lauwers 6, Nwokoye 5, Traini 18, Procacci, Bonessio 6, Maspero 7, Gibson 11. All.: Zanchi.
Ravenna: Smith 12, Malaventura 7, Cicognani 5, Rivali 6, Raschi 9, Manetti 2, Masciadri 9, Smorto 11, Salari 3. All.: Martino.
Arbitri: Fuselli di Recanati e Mattioni di Porto Potenza.

