Rete integrata per l’Alzheimer
La Farfalla passa all’Ircr
MACERATA - Il Centro sollievo di assistenza semidiurna attivo da 10 anni unito a "La Sorgente", altro servizio diurno gestito dalla stessa istituzione. L'assessore alle Politiche sociali Marika Marcolini: "Con meno risorse ma il nostro impegno prioritario resta però il sociale"

Ingresso del centro La Farfalla
Il Centro sollievo “La Farfalla”, il servizio di assistenza semidiurna rivolto alle persone affette dai primi sintomi della patologia dell’Alzheimer passa all’Ircr. La nuove modalità organizzativa è stata decisa dalla Giunta comunale, con una delibera adottata nell’ultima seduta, in vista di una integrazione con il Centro diurno La Sorgente gestito dalla stessa Istituzione. La finalità è quella di offrire alle persone affette da demenza e, in particolare, da sindrome di Alzheimer, una rete completa di servizi di assistenza che affianchi famiglie e malati lungo tutto il percorso della malattia degenerativa e sostenga le persone con servizi di accoglienza semidiurna, diurna, residenziale e con percorsi sensoriali.

Marika Marcolini
«L’Azienda Pubblica Servizi alla Persona Ircr è un’eccellenza che fa di Macerata un punto di riferimento per tutto il territorio provinciale: è nata proprio per far crescere in città un polo di servizi assistenziali di qualità – ha dichiarato l’assessore alle Politiche sociali Marika Marcolini. – Siamo dalla parte delle famiglie che si trovano a vivere un’esperienza tanto dura con le persone care. E siamo ancora più vicini alle persone con i redditi bassi che il comune di Macerata sostiene con contributi sociali. Non è scontato in questi tempi di minori risorse, in cui è necessario razionalizzare la spesa pubblica. Il nostro impegno prioritario resta però il sociale».
Oggi il comune di Macerata eroga circa 600 prestazioni a cittadini anziani attraverso il servizio di assistenza domiciliare anziani e Alzheimer, affido di supporto e in convivenza, integrazione di rette in casa di riposo, sussidi economici mensili, assegni di cura per anziani non autosufficienti, telesoccorso. A questi si aggiungono le attività ricreative come le visite guidate, i soggiorni estivi e le cure termali. Il centro di sollievo La Farfalla è stata un’esperienza pilota nata nel 2005 per alleviare le famiglie dal peso dell’assistenza ai familiari nei primi anni del manifestarsi della patologia degenerativa e per stimolare con attività adeguate la capacità di resistenza per rallentare il processo degenerativo. Attualmente il territorio offre una residenza protetta per anziani, una casa di riposo, una comunità alloggio per anziani, un servizio socio sanitario destinato ad accogliere persone affette da Alzheimer e un centro diurno. Tutto questo oggi sarà svolto dall’Azienda Pubblica Servizi alla Persona Ircr Macerata che offre, insieme al comune di Macerata, interventi di qualità accompagnando la persona anziana in tutto il suo percorso di invecchiamento e supportando i familiari nella gestione del carico assistenziale. Per informazioni sui servizi: www.ircrmc.it
Non si potrebbe stornare parte delle risorse destinate agli immigrati per aiutare questo centro? Troppo facile?