Dal castello alla piazza, il Premio Ravera cambia location
TOLENTINO - La decisione è stata presa in previsione delle avverse condizioni meteorologiche. Sul palco, domani sera alle 21,15, ci saranno Pippo Baudo, Carlo Conti (che riceverà il riconoscimento), Claudio Cecchetto, Iva Zanicchi, Fausto Leali e Gigliola Cinquetti per un viaggio nella storia della musica italiana

Foto di gruppo con il sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi per gli organizzatori del “Premio Ravera: una canzone è per sempre”
Piazza della Libertà di Tolentino è pronta ad accogliere Pippo Baudo, Carlo Conti, Claudio Cecchetto, Gigliola Cinquetti, Fausto Leali e Iva Zanicchi domani sera alle 21 in occasione del “Premio Ravera: una canzone è per sempre”. Infatti l’evento (ingresso libero), che nasce per ricordare la figura del marchigiano Gianni Ravera, tra i nomi più famosi del music establishment italiano, è stato spostato dal castello della Rancia al cuore della città, in previsione delle avverse condizioni meteorologiche. La decisione è scaturita dopo una attenta valutazione delle previsioni meteo e soprattutto per evitare problemi agli artisti, agli ospiti e agli spettatori a causa di terreni bagnati che renderebbero problematici gli spostamenti, l’allestimento della platea per il pubblico e anche i parcheggi delle tante auto. Il progetto è ideato da Michele Pecora (cantautore, produttore e promotore di eventi), che ne è anche direttore, e Melissa di Matteo (regista, artista eclettica e creativa) con la collaborazione di Pasquale Mammaro. E’ lo stesso Pecora a raccontare come è nata l’dea del premio: «Febbraio 1977, rispondo al telefono: “Ciao Michele sono Gianni Ravera, ho sentito la tua cassetta e ci sono delle cose che mi piacciono molto, vieni a Roma”. Parto subito, lui mi fa cantare in studio, in diretta, mi ascolta e poi dice “Ti porto a Castrocaro”. Quel festival lo vinsi e la mia vita cambiò. Da anni immaginavo un premio che fosse dedicato a Gianni Ravera, e le adesioni straordinarie all’evento, da Baudo a Conti a Cecchetto a tutti gli artisti presenti, dimostrano quanto sia un personaggio da ricordare, per la grande sua capacità di organizzatore, per gli artisti a cui ha permesso di trovare uno spazio nella musica, e sono tanti. Chiacchierato, aveva come tutti le proprie debolezze, ma appassionato e attento, aveva un misterioso sesto senso che gli faceva capire al volo se un personaggio avrebbe funzionato o no».
Gianni Ravera, nato nelle Marche, ha scritto numerose e straordinarie pagine della storia della musica e della televisione italiana. Noto organizzatore di manifestazioni musicali, e in particolare del Festival di Sanremo, di cui aveva curato ben 24 edizioni dal lontano 1962. Il Festival era la sua creatura, la sua opera prediletta, così come Castrocaro (che inventò lui stesso) che pure aveva portato agli onori della cronaca musicale. Ravera curò anche il Disco per l’estate, e collaborò a trasmissioni televisive come Fantastico e Serata d’Onore. Nel mondo della canzone Gianni Ravera era diventato una specie di istituzione. A lui devono il loro successo artisti come Iva Zanicchi, Bobby Solo, Gigliola Cinquetti, lo stesso Michele Pecora, Eros Ramazzotti e Zucchero. “Premio Ravera: una canzone è per sempre” sarà uno spettacolo che avrà il sapore e la gioia del varietà, sin dalle prime battute. Sarà Melissa Di Matteo ad introdurre gli spettatori in questo evento culturale, dove passato e presente, innovazione e tradizione si incontrano, e che ha tutti i presupposti per diventare un appuntamento annuale tra i più importanti del panorama nazionale. A fare da guida in questo viaggio nella musica sarà Pippo Baudo, da sempre vicino a Gianni Ravera e che più di ogni altro ha saputo accompagnare lo spettatore nel sentiero della conoscenza della musica pop. Racconterà tante storie di musica, aneddoti di grandi artisti, una carrellata di ricordi sulla storia della musica e della televisione italiana. E poi arriveranno sul palco i grandi artisti con le loro canzoni indimenticabili, tutte legate a Gianni Ravera, per eseguirle dal vivo con l’orchestra. “Dio come ti amo” di Gigliola Cinquetti, “Era lei” dello stesso ideatore del premio, Michele Pecora, “Firenze (canzone triste)” interpretata da Filippo Graziani, “Il cuore è uno zingaro” di Nicola Di Bari, “Zingara” di Iva Zanicchi, “Io Amo” di Fausto Leali, “Wuthering heights” interpretata da Clizia Fornasier in un omaggio a Kate Bush, una delle grandi ospiti internazionali nelle edizioni del Festival di Sanremo organizzate da Ravera: sono solo alcuni dei grandi successi che si regaleranno al pubblico presente.
Grande attesa per Carlo Conti, che nel corso della serata riceverà il “Premio Speciale Ravera DPI Diamond Private Investment” come personaggio più amato della nuova televisione italiana, fortemente legato al mondo musicale e che meglio di ogni altro ha saputo coniugare tradizione e innovazione. Ci saranno poi una serie di ospiti prestigiosi a portare le loro testimonianze. Claudio Cecchetto, grande protagonista della storia della musica, che così come Ravera ha quell’innata capacità di individuare il vero talento, e che parlerà del suo legame con il grande impresario. Gianni Naso, storico collaboratore di Ravera, che racconterà aneddoti a lui legati e Dario Salvatori, per spiegare pagine della nostra storia musicale come solo lui sa fare. Tutti sul palco con Pippo Baudo per delle straordinarie chiacchierate che sapranno regalare grandi emozioni. I partner che condividono la filosofia del “Premio Ravera” sono la prestigiosa Diamond Private Investment, il progetto Dce “I Cammini Lauretani”, il Comune di Tolentino, che ospiterà l’evento in piazza della Libertà e la Regione Marche con il suo patrocinio.

