Colpo di sonno al volante,
auto si ribalta in un campo
CAMERINO - Choc per un dipendente della Regione che ha perso il controllo di una Fiat Panda dell'ente. Per l'uomo, 50enne, nulla di grave
Un colpo di sonno, poi si rovescia con l’auto in un campo. E’ questa l’ipotesi più probabile sull’incidente avvenuto oggi pomeriggio poco dopo le 15 a Canepina, frazione di Camerino e che ha coinvolto un dipendente della Regione. L’uomo, A. B., un 50enne alla guida di una Fiat Panda bianca dell’ente, stava percorrendo la provinciale Muccese. Viaggiava verso Castelraimondo quando, sul rettilineo di Canepina, ha accusato un colpo di sonno perdendo improvvisamente il controllo dell’auto. La vettura si è capovolta più volte ed è finita contro il muretto di un’abitazione alto circa 20 centimetri, distruggendolo e finendo in un campo. Dopo i primi momenti di choc, l’uomo si è ritrovato con l’auto con le quattro gomme sul terreno. E’ stato lui stesso a chiamare i soccorsi. Sul posto sono subito intervenuti i vigili del fuoco di Camerino e i sanitari del 118. Qualche contusione e tanta paura per il 50enne che è riuscito a scendere autonomamente dalla sua auto. Soccorso, è stato portato all’ospedale di Camerino.
(Sa. San.)

Ma quali colpi di sonno?!
Saranno i milioni di km. percorsi su strade, superstrada e autostrade, che mi fanno dire che l’80% degli incidenti avvengono per…DISTRAZIONE da parte del guidatore. Certo non lo ammetterà mai….chi se la cava e potrà raccontarlo, ma lui sa che in quel momento stava armeggiando con il cellulare stava sintonizzando la radio o il navigatore oppure più semplicemente stava accendendo una sigaretta o gli era caduto il fuoco della stessa addosso! Poche sere fa, in auto da Porto Potenza a Civitanova di notte, ho avuto davanti un’auto che ogni tanto invadeva la corsia opposta. Guardo meglio e vedo il guidatore con il cellulare in mano (si vede bene la luce quando è acceso) e lui che messaggiava per kilometri. Al semaforo ho provato a lampeggiare…..ho avuto il dito medio come risposta! Dopo gli inevitabili incidenti, basterebbe interrogare i telefonini. Dispiace moltissimo quando negli incidenti provocati da questi ‘sconsiderati da ritiro di patente a vita, a lasciarci la vita sono vittime innocenti magari ferme ad un casello!!L’educazione stradale al pari di quella civica dovrebbe essere il tormentone per molti giovani.