Turisti raggirati sul web,
la casa vacanze non c’è
Denunciato truffatore

PORTO RECANATI - I carabinieri della Compagnia di Civitanova sono risaliti ad un 75enne che con annunci su internet aveva fatto cadere in trappola 5 famiglie. Tra loro anche piemontesi che sono stati aiutati dai militari, improvvisatisi tour operator, a trovare una sistemazione dopo un viaggio di oltre 600 chilometri

- caricamento letture
La spiaggia oggi di Porto Recanati

La spiaggia di Porto Recanati

di Gianluca Ginella

Erano partiti da Torino con le auto cariche di bagagli per soggiornare al mare di Porto Recanati. Lì avevano preso in affitto una casa per le loro vacanze vista su di un annuncio che compariva su di un noto sito, e avevano versato la caparra per la villeggiatura. Ma arrivati a Porto Recanati, dopo un viaggio di oltre 600 chilometri dal Piemonte, raggiunta l’abitazione per le vacanze si sono trovati davanti il proprietario che, guardandoli stupito, aveva chiarito che lui non affittava la casa. Per tre famiglie piemontesi non è rimasto altro da fare che andare a denunciare tutto alla stazione dei carabinieri di Porto Recanati che, preso nota dell’accaduto, hanno poi aiutato le famiglie improvvisandosi tour operator per trovare loro un’altra sistemazione. Magari non proprio quella sperata ma almeno la vacanza era salva. I militari in seguito a queste denunce (gli episodi sono avvenuti nel corso di agosto) hanno avviato indagini per risalire al truffatore. Oltre ai 3 casi “piemontesi” ne hanno scoperti altri due di cui erano stati vittime una famiglia di Camerino e una de L’Aquila. I carabinieri sono risaliti all’autore delle truffe che spacciandosi per titolare di una agenzia immobiliare, metteva annunci su internet di case per le vacanze. Quando veniva contattato indicava un Iban dove versare le caparre, di solito 2-300 euro. Presi i soldi spariva. Nei guai un 75enne di Osimo, già noto alle forze dell’ordine, che deve rispondere di truffa. Episodi, questi, che sono analoghi a quello di una indagine della Polizia postale di Macerata dove vittima era stata una maceratese che cercava una casa per le vacanze dei suoi anziani genitori (leggi l’articolo). Anche in quel caso è stato denunciato un truffatore che spacciandosi per titolare di una agenzia immobiliare, metteva falsi annunci di case vacanze. Indagini sono in corso per verificare se si tratti della stessa persona. I carabinieri hanno chiesto al sito la rimozione degli annunci. I militari danno anche qualche suggerimento. Che venga indicato un Iban non è indicativo: perché può trattarsi non di un conto corrente bancario ma di una carta prepagata (come faceva il truffatore delle case vacanze). Inoltre i carabinieri suggeriscono di chiedere sempre anche un numero di telefono fisso dell’agenzia immobiliare, non solamente un cellulare. Infine sempre meglio rivolgersi a siti specializzati che danno maggiori garanzie.


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X