Bluff della casa vacanze,
denunciato il truffatore

PORTO RECANATI - Vittima una donna di Macerata che ha versato la caparra per affittare un appartamento al mare per i genitori. A raggirarla, secondo le indagini della polizia, un uomo dell'Anconetano sospettato di essere stato protagonista di diversi altri episodi simili
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truffa casa vacanzeLa casa vacanze a Porto Recanati era una truffa, scoperto e denunciato un uomo che vive nell’Anconetano. E’ sospettato inoltre di aver messo a segno diversi altri raggiri a villeggianti che gli versavano la caparra per la casa vacanze e che in alcuni casi si sono fatti qualche centinaio di chilometri di viaggio per scoprire di essere stati vittime di un bluff. L’indagine è stata curata dalla polizia postale di Macerata, dopo la denuncia presentata da una maceratese che stava cercando una casa per le vacanze per i suoi genitori, una coppia di circa 80 anni. La donna aveva trovato l’annuncio di una agenzia immobiliare di Macerata (poi risultata inesistente) per una casa che sembrava perfetta per la villeggiatura di mamma e papà. Così aveva contattato il presunto titolare dell’agenzia (di cui comparivano diversi annunci sui principali siti web di case vacanze in affitto) e alla fine si era accordata per il soggiorno e aveva versato la caparra: 375 euro su di un conto corrente di cui le era stato fornito l’Iban. In realtà si trattava di una carta prepagata. La donna aveva iniziato ad insospettirsi, aveva cercato su internet, e alla fine aveva tentato di bloccare il bonifico. Ma senza riuscirci. Aveva chiamato l’agente immobiliare per rescindere il contratto, ma niente. Allora la donna è risalita al proprietario della casa, che le ha risposto che la sua abitazione non era in affitto e che prima di lei si erano presentate a casa sua tre famiglie torinesi che si erano fatte il viaggio dal Piemonte per affittare casa e che, valigie in mano, avevano scoperto di essere stati raggirati da qualcuno (su questi episodi sono in corso gli accertamenti della Postale). La donna aveva denunciato tutto. Le indagini della polizia hanno consentito di risalire ad un uomo che vive nell’Anconetano, di circa 40 anni, già conosciuto alle forze dell’ordine. La polizia ha sequestrato la carta prepagata usata per farsi accreditare la caparra. In base agli accertamenti sarebbero emersi diversi altri episodi avvenuti questa estate sulla costa, sempre allo stesso modo: con un annuncio su siti ad hoc di una agenzia immobiliare fasulla. Le vittime versavano la caparra ma alla fine della vacanza nemmeno l’ombra.

(Gian. Gin.)



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