San Nicola torna a casa
Partito il pellegrinaggio delle reliquie
TOLENTINO - Iniziata la rara cerimonia che riporta le spoglie del santo nel suo paese natale, Sant'Angelo in Pontano. La prossima sarà tra 10 anni
Sant’Angelo in Pontano celebra San Nicola, il suo più illustre concittadino con cui mantiene uno stretto legame durato per oltre sette secoli. Furono due cittadini santangiolesi, Compagnone De Guarutti ed Amata De Guidiani a dare vita nel 1245 al santo Nicola. Per venerare Nicola De Guarutti e la sua santità, mantenendo immutata nel tempo la devozione tra i fedeli, è tradizione che ogni dieci anni l’urna contenente le spoglie mortali parta dalla cripta della Basilica di Tolentino per intraprendere la sua “peregrinatio” e tornare alla terra natia, a Sant’Angelo in Pontano, paese che lo vide bambino percorrere i suoi vicoli, le strade e lo iniziarono al suo cammino di fede.
Tale spostamento si celebra dal 29 al 31 agosto. Fervono i preparativi per tributare una degna accoglienza alla chiesa Collegiata del S.S. Salvatore che in questa occasione sarà gremita giorno e notte dalla presenza costante dei fedeli, con funzioni religiose e veglie notturne. L’urna è partita oggi da Tolentino alle 13,30 facendo sosta lungo il percorso per salutare i fedeli a, “Divina Pastora”, Urbisaglia, Colmurano, Ripe San Ginesio, San Ginesio, Passo San Ginesio, per poi arrivare alle 17 all’ingresso di Sant’Angelo in Pontano, da dove partirà un corteo che accompagnerà l’urna fino alla chiesa Collegiata. Il 31 agosto l’urna ripartirà dopo la celebrazione della messa di commiato che avrà inizio alle 9 alla volta di Tolentino, facendo sosta lungo il percorso al “Centro Residenziale l’Immacolata”, Borgo San Lorenzo e Loro Piceno. I festeggiamenti si concluderanno come ogni anno il 10 settembre con lo svolgimento della tradizionale festa in onore del santo a Tolentino.



