Sporcizia a Sant’Agostino,
il Comune: “Situazione eccezionale “
MONTECOSARO - Il consigliere delegato Paolo Santancini risponde dopo la segnalazione di un turista che aveva trovato gli spazi del complesso storico nell'incuria: "I fatti riportati non corrispondano al normale stato dei luoghi che sono puntualmente mantenuti in ordine dal personale incaricato"
Sporcizia al complesso di Sant’Agostino, arrivano le spiegazioni del Comune di Montecosaro. In un comunicato il consigliere delegato al centro storico del gruppo di maggioranza Progetto Comune, Paolo Santancini, risponde dopo la segnalazione fotografica di Alessandro Loschi, turista di Udine che in visita al palazzo comunale aveva trovato e documentato una situazione di degrado ed incuria (leggi l’articolo).
«Prendo atto di quanto illustrato da Loschi nell’articolo di Cronache Maceratesi inerente la condizione di alcuni spazi del nostro Palazzo Comunale – così Santancini – Credo opportuno specificare che i fatti riportati non corrispondano al normale stato dei luoghi che sono puntualmente mantenuti in ordine dal personale incaricato (operatori, borse lavoro, servizi civici ). Probabilmente le foto scattate dal turista udinese ricadono in un periodo subito successivo ad una serie di eventi festivi che hanno interessato il centro storico e per i quali evidentemente si sono verificati accumuli di materiale da smaltire. In particolare, la porzione di edificio immortalata dall’attento osservatore è attualmente concessa in utilizzo al circolo ricreativo di via Gatti che lo utilizza in maniera responsabile ed al solo scopo di espletare la propria attività socio-ricreativa. L’amministrazione comunale comunque aprirà nei prossimi giorni un tavolo di discussione con i rappresentati del relativo direttivo con l’obiettivo di elaborare un migliorie e più efficiente piano della gestione dei materiali da accantonare».


Ha detto bene: ‘probabilmente’ (non è sicuro che sia così) è stata una situazione eccezionale.
Anche se eccezzionale,va pubblicata, serve x tenere alta la responsabilità di chi deve usare e mantenere.