La segnaletica turistica diventa elettronica
MATELICA - I cartelli tradizionali sono stati sostituiti con tre pannelli a messaggio variabile lungo la provinciale 256
Ultimati i lavori alla segnaletica turistica a Matelica. Posizionati tre pannelli elettronici a messaggio variabile posti lungo la provinciale 256 in corrispondenza dell’entrata in città e all’ex-distributore Agip in via Cesare Battisti. Permettono di visualizzare messaggi sintetici inerenti le comunicazioni istituzionali, turistiche o di servizio destinati sia ai cittadini matelicesi, sia ai turisti che frequentano la città. In questa fase i lavori hanno riguardato l’eliminazione, la sostituzione e la razionalizzazione degli impianti di segnaletica verticale presenti all’interno della città. Mediante tale operazione si è provveduto all’eliminazione degli impianti di segnaletica verticale posti in maniera non sempre corretta nel corso degli anni, che rendevano difficile, se non impossibile, la lettura delle informazioni contenute, oltre a costituire un cattivo e disordinato impatto visivo. Sono stati, inoltre, sostituiti i pannelli informativi presenti in corrispondenza dei beni architettonici con altri contenenti una loro descrizione sintetica in lingua italiana ed inglese, e con l’inserimento dei QRcode per dare la possibilità di collegamento al sito turistico dell’Unione Montana mediante una connessione internet per scaricare ulteriori contenuti ed approfondimenti. Grazie a questo intervento, infine, è stata fatta la ricognizione ed il censimento dei beni architettonici e storico-artistici, ambientali, naturalistici e paesaggistici del territorio comunale e l’acquisizione al database comunale del materiale fotografico e cinematografico relativo ai beni. «Mediante tale lavoro si conta di aver reso la città più fruibile sia dai cittadini matelicesi, sia dai turisti – afferma l’amministrazione comunale di Matelica – nonché di averne migliorato l’estetica ed aver creato per la prima volta un data base di proprietà comunale delle eccellenze della città che in futuro potranno liberamente essere utilizzate per la promozione turistica».
