Il Comune riduce le spese
ma sul bilancio pesano i contenziosi
MONTE SAN GIUSTO - Il sindaco Andrea Gentili e gli assessori al bilancio Mauro Spinelli e alle politiche sociali Simona Scopetta hanno presentato il bilancio di previsione approvato nei giorni scorsi. 90mila euro saranno destinati a coprire i costi dei legali

Simona Scopetta, assessore ai servizi sociali, Andrea Gentili sindaco di Monte San Giusto, Mauro Spinelli, vicesindaco e assessore al bilancio
Tagli sulla spesa corrente per 90 mila euro destinati a coprire in parte le spese legali maturate negli ultimi anni. E’ questa la linea del sindaco di Monte San Giusto Andrea Gentili e della sua giunta che stamattina hanno presentato il bilancio di previsione che è stato approvato dal Consiglio nei giorni scorsi. «Dobbiamo fare i conti con dei contenziosi legali ereditati dalle amministrazioni precedenti e che oggi gravano sulle casse comunali. Una in particolare, una causa legale nei confronti di un privato che si protrae dagli anni 80 riguardante il sistema fognario, ha fatto lievitare le spese legali ad oltre 150 mila euro. Invece di rinviare e di procrastinare ulteriormente i contenziosi in corso abbiamo scelto responsabilmente di chiudere le questioni legali – ha dichiarato il sindaco Gentili – un modo serio di fare politica che però agli occhi dei cittadini paga meno».
Andando nello specifico “per quanto riguarda le voci di spesa gli obiettivi per il 2015 – spiega l’assessore al bilancio Mauro Spinelli – sono di stabilizzare e redistribuire la spesa corrente con il mantenimento di tutti i servizi ai cittadini e dove possibile incrementandone la qualità e in alcuni casi abbassando le tariffe”. Nel bilancio 2015 un incremento significativo lo si legge negli stanziamenti rivolti alle fasce deboli e nel miglioramento dei servizi, con un aumento di oltre 20 euro nella voce dei servizi sociali, di questi 12 mila vanno al centro ricreativo Baobab e 6 mila ai trasporti per disabili. “L’attenzione è stata data alla qualità e non solo ai numeri – ci tiene a precisare l’assessore Simona Scopetta – per questo abbiamo finanziato progetti per la prevenzione e la sensibilizzazione nelle scuole. La parola d’ordine è servizio alla persona, non solo assistenzialismo”.Le riduzioni tra le voci di spesa più significative sono quelle relative alla manutenzione stradale, del verde pubblico e degli edifici scolastici con un taglio di 33 mila euro. Altri capitoli di spesa riguardano il funzionamento degli uffici pubblici, qui la sforbiciata è di oltre 24 mila euro con tagli sulla cancelleria e sulle attrezzature per ufficio. Due le scelte di investimento che avranno come risultato un risparmio immediato secondo l’assessore Spinelli: l’accorpamento delle attività didattiche nel complesso Carlo Alberto a Villa San Filippo e l’istallazione dei pannelli fotovoltaici nell’edificio della scuola media. Sul versante delle entrate tributarie nonostante l’effetto della spending review e la riduzione dei trasferimenti esterni il saldo rispetto al 2014 è negativo che tradotto in soldoni per i sangiustesi equivale a un alleggerimento dei tributi locali, in particolare dell’ Imu con una diminuzione rispetto al 2014 di 11o mila euro. Risulta invariato il gettito relativo alla Tasi, mentre per quanto riguarda la Tari il piano finanziario del Cosmari e l’incidenza del costo del microchip hanno determinato un aumento di oltre 44 mila euro. Un documento di sintesi relativo al bilancio 2015 è consultabile sul sito del Comune.


e certo, tagliamo sulla viabilità…
Perché l’amministrazione prima di tagliare ancor di più sulle spese per la viabilità non rende dignitosi alcuni tratti di strada FONDAMENTALI per alcune persone, come ad esempio via Campiglia Bassa, che collega San Rustico (frazione di Monte San Pietrangeli) a Monte San Giusto? Ridotta ad un colabrodo da anni, in un punto metà carreggiata è franata più di un anno fa, è stata sistemata ma senza asfalto, quindi ad ogni pioggia torrenziale (che ultimamente sono le più frequenti) si aprono crateri.
Io capisco che per gran parte quel tratto è a beneficio dei residenti del comune di Monte San Pietrangeli, ma è comunque pericolosa (se non si va a passo d’uomo, specialmelmente in moto, si rischia di farsi male) e va resa più sicura perchè è, nonostante la zona sia rurale, davvero molto trafficata.
Ovviamente questo è un problema che dura da anni, non è imputabile solamente all’attuale amministrazione, anche le precedenti non hanno mosso un dito negli anni, se non si considerano le rattoppature con i sacchi di asfalto, quasi sempre eseguite dopo diverse chiamate all’ufficio tecnico o ai vigili.