Musica, danze e Vernaccia
La formula vincente
SERRAPETRONA - Inizia bene la 56a sagra di uno dei prodotti più apprezzati delle Marche. Tanti giovani a festeggiare il vino che rappresenta un intero territorio. (GALLERIA FOTOGRAFICA)
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(In alto la galleria fotografica di Andrea Petinari)
Musica, danze e tanto buon vino. Sono questi gli ingredienti vincenti ed esplosivi che caratterizzano la Sagra della Vernaccia di Serrapetrona, giunta alla 56ª edizione (leggi l’articolo). Nella serata di ieri centinaia di persone hanno affollato piazza Santa Maria per ballare al ritmo incalzante dei Mas -1, in diretta per l’occasione anche su Radio Linea n.1. Fino a tarda notte è stato possibile gustare i piatti della tradizione unite all’ottima qualità di una delle Docg più apprezzate di tutto il territorio. Un evento che celebra un vino ma anche tutto un territorio tramite la sua più importante tipicità. «Sono ottimista per il mio lavoro – spiega Mauro Quacquarini, titolare dell’omonima azienda – Perchè alla festa c’è sempre il pienone di giovani che evidentemente apprezzano il nostro prodotto. Amano sia il dolce, che si beve a fine pasto durante lo spettacolo, sia il secco spumantizzato con cui accompagnare la cena. Purtroppo a livello regionale sono pochi i ristoratori che hanno colto questa caratteristica. Abbiamo una tipicità che anche i francesi ci invidiano per le sue proprietà organolettiche, perchè rosso e quindi tra gli spumanti rappresenta una rarità, per il metodo di produzione unico al mondo. I ristoranti invece tendono a vendere solo Passerina e Pecorino, anche il Verdicchio è stato un po’ dimenticato. Invece sarebbe importante valorizzare le eccellenze locali abbinandole anche a piatti speciali. La vernaccia è ottima anche con il pesce: con una frittura, con il brodetto, con un trancio di pesce spada. Mi metto anche nei panni di un turista che viene dal nord e magari si intende di vini: che figura ci facciamo se non riesce a trovarla nei ristoranti?».











