Fanno l’autostop per tornare a casa,
lo rapinano con una bottigliata in testa
NOTTE VIOLENTA – In tre, due donne e un uomo, hanno chiesto un passaggio da Civitanova per Montecosaro a un 51enne. Arrivati a destinazione sono scesi dall'auto portando via occhiali da sole, un cellulare e altri oggetti personali della persona che li aveva accompagnati. Il proprietario si è accorto ed è stato aggredito riportando una ferita alla testa
di Marina Verdenelli
Gli chiedono un passaggio per Montecosaro e poi lo derubano cercando di fuggire dopo avergli dato una bottigliata in testa. Rapina nella notte a un 51enne di Sant’Elpidio a Mare che percorrendo il centro di Civitanova aveva fatto salire tre persone, una donna di 32 anni, una 16enne e un giovane di 26 anni intenti a fare l’autostop per tornare a casa. Il fatto è accaduto attorno alle 5. Il 51enne ha caricato nella sua utilitaria i tre, tutti di origine marocchina, dirigendosi verso la superstrada. Durante il tragitto però, approfittando di un momento di distrazione, dall’auto sono spariti il cellulare del conducente, un paio di occhiali da sole e altri oggetti personali che il 51enne custodiva all’interno della vettura dislocati nel portaoggetti e sul sedile posteriore. Arrivati a Montecosaro l’uomo di Sant’Elpidio a Mare si è accorto che mancavano le sue cose ed è nata una discussione con le persone a cui aveva dato il passaggio. Nel diverbio è riuscito a recuperare il cellulare ma non il resto perché la donna gli ha dato una bottigliata in testa, procurandogli una ferita non grave, guadagnando la fuga insieme alla minore e al 26enne. Con il telefonino il 51enne ha chiamato i carabinieri che hanno intercettato i tre poco distante. Sul posto è arrivata una pattuglia del Radiomobile di Civitanova e i militari di Montecosaro. I marocchini sono stati fermati e denunciati per rapina. Controllate le generalità è risultato che la 16enne era fuggita da una comunità di recupero di Torino. La giovane è stata affidata alla sorella, che risiede a Civitanova, in attesa di sapere cosa deciderà il tribunale di Minori in merito alla vicenda. La 32enne è residente a Montecosaro mentre il 27enne a Civitanova. Risultano regolari sul territorio italiano.

É stato incosciente…come gli é venuto in mente?!
Non sono più i tempi di una volta……. Io ci ho vissuto con l’autostop ma mai successo niente….. Ora non mi fermo più mi dispiace per loro ma io voglio andare tranquillo.
Forse li ha preso a bordo perché c’erano due graziose ragazze che hanno fatto da specchietto per le allodole.
Bella gente…..certo un gruppo di persone che alle 5 di mattino fa autostop, tra cui una sedicenne, dovrebbe farti già capire che gente va in giro….
MI SPIACE per lui!…….Ma gli sprovveduti…….si devono svegliareeeee!
Gli sta bene.. Probabilmente era un signore che è per una società allargata..
Caricate i marocchini… Caricateli..
Ma come il nostro comune non li ha integrati?? Poverini!
Per Giustozzi. La faccenda è più semplice. Lui ha visto due donne, magari l’uomo si era nascosto e allora lui le ha fatto salire. E’ stato imprudente: mai aver a che fare con sconosciuti!
Per diminuire gli episodi di microcriminalità basterebbe:
a) togliere (se extracomunitario legalmente residente) il permesso di soggirno
b) togliere (se italiano) le attenuanti generiche e prevedere sempre le aggravanti
ancora non lo capiscono gli italiani che non devono avere niente a che fare con le razze inferiori…