Verso l’approvazione del bilancio, Silenzi:
“Tasse ridotte di 800mila euro”
CIVITANOVA - Il vice sindaco ha presentato il rendiconto preventivo approvato in Giunta. Annunciata una diminuzione di Tasi e Tari
di Laura Boccanera
Meno tasse nel 2015, dalle tasche dei civitanovesi 800mila euro in meno». Soddisfatto Giulio Silenzi, assessore al bilancio che presenta così il rendiconto preventivo 2015 approvato in giunta e che entro il 30 luglio dovrà passare per l’approvazione del Consiglio comunale. Nessuna proroga infatti per i comuni e la scadenza rimane quella di fine luglio. Un bilancio che nel consuntivo 2014 presentava entrate da imposte pari a 28 milioni e 386 mila euro e che nella previsione del 2015 scende a 227 milioni e 573 mila euro. Una riduzione di 800mila euro dovuta ad una diminuzione su Tasi e Tari: «Siamo arrivati tardi a presentare il bilancio perchè il decreto per gli enti locali è stato approvato solo il 20 giugno e senza quello era impossibile conteggiare spese e entrate. Lo Stato riconosce al Comune 1 milione 400 mila euro di ripristino del fondo per Imu e Tasi e consente di rinegoziare i mutui per 900mila euro. Grazie a questi parametri di 2milioni e 300mila euro di entrate è stato possibile ridurre di 230mila euro la Tasi che passa dal 2,6 al 2,4, ridurre del 5% la tari e lasciare il resto invariato. Cambiano solo le mense che vengono rimodulate sull’Isee ma che comunque non comportano variazioni». Le entrate, secondo i dati diffusi dall’assessore, nel preventivo 2015 ammontano a 41 milioni di euro tra tributi, trasferimenti statali e altri gettiti, mentre la spesa corrente passa dai 38milioni 326mila euro del 2014 ai 37milioni 927 mila euro del 2015 con riduzioni su turismo e cultura (- 100mila euro), su servizi educativi e su personale. Nel 2015 in bilancio sono presenti anche dismissioni del patrimonio pubblico per 510 mila euro con i quali si andrà a finanziare lavori pubblici. Tra i beni in vendita l’area Micheletti, l’appartamento di corso Garibaldi e un’area edificabile in via Guerrazzi. Un milione di euro di entrata è previsto da oneri di costruzione con i quali si finanzieranno nel piano opere pubbliche l’asfalto del lungomare sud, porta Marina per 330mila euro e un progetto di videosorveglianza di tutta la città per 100mila euro in collaborazione con i carabinieri. Soddisfatto anche il sindaco Corvatta: «Il bilancio 2015 è il risultato di un’operazione di razionalizzazione e risparmio che finalmente inizia a dare i suoi frutti e mette in sicurezza il bilancio comunale. Una politica economica volta a favorire i redditi più bassi. Registriamo un’inversione di tendenza: per il secondo anno consecutiva diminuiamo le tasse, in due anni quasi un milione e 200mila euro in meno di prelievi dalle tasche dei civitanovesi»

Questi due vanno sempre sui giornali a dire che va tutto bene, che le tasse scendono, ecc…ecc…
In particolare è stato affisso un manifesto il quale dice che a Civitanova Marche per il conto consuntivo 2014 hanno:
-diminuito il debito di 3 milioni di euro.
-diminuito la spesa corrente di 770 mila euro.
Detto questo allora io chiedo:
se va tutto come dice il manifesto perché avete necessità di vendere immobili comunali?
se va tutto come dice il manifesto perché volete vendere Gas Marca?
se va tutto come dice il manifesto perché dite che per fare manutenzione alla città non avete soldi? e siete costretti a vendere beni comunali?
C’è chiaramente qualcosa che non va in ciò che dite.
Il gatto e la volpe.