L’addio a Attilio Primucci
Tutta Poggio San Vicino
gli voleva bene
Gremita la chiesa di Santa Maria Assunta del piccolo comune maceratese che non è riuscita a contenere i tanti amici e conoscenti del 64enne morto dopo un incidente con il trattore. Sono arrivati da ogni parte della provincia, anche anconetana, e da altre zone della regione
di Leonardo Giorgi
Una folla è arrivata a Poggio San Vicino per l’ultimo saluto ad Attilio Primucci, il 64enne del posto morto all’ospedale di Torrette dopo un incidente con il trattore (leggi l’articolo). Gremita la chiesa di Santa Maria Assunta del piccolo comune maceratese che non è riuscita a contenere i tanti amici e conoscenti dell’uomo, arrivati da ogni parte della provincia, anche anconetana, e da altre zone della regione. Ferroviere per più di vent’anni, collaboratore della Protezione civile e del “Comitato Festeggiamenti” di Poggio, Primucci era amato e rispettato da tutti quelli che lo conoscevano, di qualunque età. Un giovane di Poggio San Vicino ha espresso parole di affetto per lui dicendo, durante la cerimonia funebre: “Non bisogna stupirsi della quantità di persone che ha assistito ai funerali – perché Attilio non solo era molto conosciuto, ma gli volevamo tutti un gran bene”.

