Aperitivi culturali al via
con il regista Grazzini e il critico Girardi
MACERATA - Il 17 appuntamento con Rigoletto. Prodotti tipici e opera agli Antichi Forni nei quattro fine settimana del Festival in programma fino a domenica 9 agosto

Un momento degli aperitivi culturali agli Antichi Forni
Degustazioni di vini e prodotti tipici tra arte filosofia e storia, torna il tradizionale appuntamento con gli aperitivi culturali che da venerdì (17 luglio) a domenica 9 agosto, per quattro week end consecutivi animeranno gli Antichi Forni. Famosi critici musicali italiani e importanti filosofi si incontreranno ancora una volta per raccontare i personaggi e i temi delle tre opere in cartellone per svelare come la filosofia, il diritto, l’arte, la storia e la letteratura, influenzano e vengono influenzati dall’opera lirica. L’appuntamento è per le 12 di tutti i venerdì, sabato e domenica del Festival.
«Il nostro slogan chi sa solo d’opera non sa niente d’opera rimane il motivo ispiratore di questi appuntamenti – dice Cinzia Maroni, responsabile degli Aperitivi Culturali – Abbiamo concentrato tutti gli appuntamenti in tre giorni per quattro settimane e abbiamo cercato di costruire un fil rouge tra i protagonisti e i temi importanti e inquietanti offerti dalle tre opere in cartellone. Speriamo e crediamo di esserci riusciti». Si parte con il Rigoletto e la la poetica di un Ta-tàa, insieme ad Enrico Girardi, critico musicale del «Corriere della Sera» e docente all’Università Cattolica di Milano, e il regista Federico Grazzini. Sabato (18 luglio) la giornalista esperta musicologa de «Il Sole 24 Ore» Carla Moreni e il regista di Cavalleria Rusticana e Pagliacci Alessandro Talevi incentrano il dibattito su Cav&Pag, due schegge di vita. Domenica (19 luglio), invece, il direttore AMAT Gilberto Santini si misura con La bellezza nei dettagli. Note su Ludovico Einaudi, in occasione del concerto del famoso pianista all’Arena. Nel weekend successivo, venerdì 24 luglio la filosofa Monia Andreani, docente di Diritti Umani all’Università per Stranieri di Perugia, tratta le Relazioni pericolose, conversazione sul tema dei “codici d’onore” ispirata alle opere veriste in cartellone. Il retaggio di ogn’uomo: Rigoletto e il pianto negato è il titolo della riflessione psicologica tenuta dal critico musicale Alberto Batisti, direttore artistico della Sagra Musicale Umbra, sabato 25 luglio. Per celebrare la Prima dell’acclamata Bohème di Leo Muscato – domenica 26 luglio -, il regista e Angelo Foletto, giornalista de «La Repubblica », parlano di Un toscano a Parigi. Il 31 luglio è il turno del filosofo Umberto Curi, che propone un parallelo tra Don Giovanni e il Duca di Mantova con Il Dissoluto Impunito; mentre l’1 agosto si discute sulle illusioni perdute dei giovani artisti parigini.

Il direttore artistico del Mof Francesco Micheli
Chiudono gli appuntamenti della settimana Paola Magnarelli, docente di Storia Contemporanea all’Università di Macerata, e Valerio Spigarelli, Presidente delle Camere penali, che presentano “Codici d’onore”, domenica 2 agosto. L’ospite di venerdì 7 agosto è il giornalista Andrea Panzavolta con L’eterna stagione dei fiori sugli incanti della vita bohèmien. Sabato 8 agosto la conversazione si sposta su Canio e Rigoletto in Ridi… buffone insieme a Lucrezia Ercoli, autrice de La filosofia dell’umorismo. Ultimo appuntamento in programma domenica 9 agosto con l’intervento del direttore artistico Francesco Micheli e “Il gusto dell’opera, sui bilanci e le prospettive del Festival”.