Giancarlo Giannini ospite
del Museo “Cinema a pennello”
MONTECOSARO - Il tributo al popolare attore sabato 25 luglio a Palazzo Marinozzi
Il Museo “Cinema a pennello” questa volta cala davvero un favoloso tris d’assi! Infatti, dopo gli eventi con la Cardinale e Verdone, si appresta ad ospitare un altro grande protagonista del cinema italiano: Giancarlo Giannini. A Palazzo Marinozzi, sede del Museo, è già tutto pronto per accogliere un mostro sacro della recitazione. Al quale verrà riservata una sala dove, in un percorso ideale alla carriera, saranno esposti bozzetti, manifesti, dischi, libri, foto…e altre incredibili sorprese che nemmeno Paolo Marinozzi ha voluto rivelare! Probabilmente, si ripeterà l’ormai collaudata tradizione che vede gli ospiti invitati lasciare in dono al Museo un importante cimelio, come nel caso di Claudia Cardinale (il David di Donatello vinto per “Il giorno della civetta”) o Carlo Verdone ( il giubbetto indossato in “Troppo forte”).
In attesa del “souvenir” di Giancarlo Giannini, sappiamo che ha molto apprezzato il catalogo del Museo, tanto da decidere di venire personalmente a visitare l’unica esposizione internazionale di cinema dipinto. L’artista è particolarmente interessato alle opere originali disegnate per i cartelloni cinematografici. Tra cui, naturalmente, alcuni suoi film: “Mimi Metallurgico”, “Film d’amore e d’anarchia”, “Travolti da un insolito destino…” (dipinti dal marchigiano Rodolfo Gasparri, padre di Franco l’indimenticabile attore di fotoromanzi e della serie “Mark il poliziotto” del regista civitanovese Stelvio Massi); “Dramma della gelosia…” (dipinto da Mauro Innocenti, in arte Maro); “Il bestione” (opera di Renato Casaro); “I Picari”, “Sesso matto”, “Paolo il caldo” (realizzati da Enzo Sciotti).
Dunque, appuntamento alle 17 di sabato 25 luglio con un vero mattatore delle scene teatrali e cinematografiche. Un tributo speciale all’erede della tradizione artistica italiana con la quale ha interagito come interprete di film diretti dai maestri del calibro di Bolognini, Lattuada, Kramer, Scola, Zeffirelli, Zurlini, Castellari, Camerini, Vicario, Risi, Corbucci, Visconti, Petri, Monicelli, Fassbinder, Loy, Brooks, Brass, Magni, Montaldo, Lizzani, Scott, Avati e Wertmuller, con la quale ha sfiorato l’Oscar per il film capolavoro “Pasqualino Settebellezze”. A proposito di riconoscimenti, va ricordato che ha ricevuto ben cinque David di Donatello ed altrettanti Nastri d’argento. Tutto questo recitando in un firmamento composto da luminose stelle di nome Magnani, Cardinale, Antonelli, Melato, Vitti, Lisi, Loren, Muti, Sandrelli, Deneuve, Roberts…o colleghi del livello di Mastroianni, Girotti, De Sica, Gassman, Manfredi, Montesano, Quinn, Mitchum, Delon, Hopper, Cage, Reeves, Sharif, Hopkins, Sutherland, Walken, Washington, Abraham…Per chi si definisce “pazzo di cinema”, come Giannini e Marinozzi, non poteva esserci un incontro migliore. Non a caso il titolo della manifestazione e’ tutto un programma: “Mimi, metàmatto metallurgico”. Un magico incontro da vivere insieme ai tanti appassionati di cinema che sicuramente si ritroveranno…”travolti da un insolito destino”. A Montecosaro, dove i sogni a volte si avverano!

