Leggendari sidecar affascinano
il pubblico del Museo di Cingoli
TAGLIO DEL NASTRO - La nuova struttura inaugurata sabato ospita tre distinti percorsi tematici: il museo della civiltà contadina, il museo dell’acqua e un’esposizione "unica al mondo" con moto originali di grandi film come La Grande Fuga, Easy Rider e Rusty il Selvaggio

Museo di Cingoli
di Leonardo Giorgi
«Cingoli è il paradiso. Grazie al nuovo Museo, abbiamo aggiunto un altro pezzo di paradiso a questo stupendo territorio». Il consigliere Stefano Filonzi introduce così ai primi visitatori il Museo del Lago di Cingoli, la nuova struttura che ospita al suo interno tre distinti percorsi tematici: il museo della civiltà contadina, il museo dell’acqua e il museo del sidecar. Quest’ultima, come spiegato da Costantino Frontalini, il curatore e possessore dei cimeli presenti, è un’esposizione «unica al mondo». Infatti, i tantissimi cingolani accorsi sabato pomeriggio all’apertura del nuovo stabile dedicato al lago ed alla storia del Balcone delle Marche, si sono riversati in massa negli spazi dedicati al sidecar, nei quali si trova anche una collezione di moto originali presenti in alcuni dei più importanti film della storia del cinema, come La Grande Fuga, Easy Rider, Rusty il Selvaggio, Il Cavaliere Oscuro e molti altri.

Sidecar sperimentale usato intorno gli anni ’20 per trasportare i carcerati
«Sono tutti pezzi originali e funzionanti, per esempio a dimostrazione di ciò, presto installeremo uno schermo all’entrata del museo in cui si vede me guidare l’ultima moto di Batman sopra la diga. L’esposizione della mia collezione – racconta un emozionato Frontalini – è un sogno che si realizza. Sono anni che questi pezzi cercavano una casa, e finalmente dopo un lungo periodo itinerante, tante trattative e ricerca di fondi siamo riusciti a costruire un ambiente all’altezza della storia del sidecar e della storia del cinema. Quella del sidecar poi, è una storia molto sottovalutata: questo tipo di veicolo è stato il primo a permettere i primi spostamenti di tutta la famiglia ed è stato adibito a tutte le funzioni più disparate. Nel mio museo troverete pezzi di eccezionale rarità e spesso unici».
In occasione dell’apertura inoltre, il gruppo folkloristico Balcone delle Marche, i cui componenti hanno donato ed in seguito allestito i vari elementi del museo della civiltà contadina, hanno organizzato una festa a base di balli, stornelli e prodotti tipici offerti gratuitamente al pubblico.

Il momento del taglio del nastro da parte di Filippo Saltamartini
La serata ha visto anche la partecipazione del gruppo Mad Boots, gruppo jesino di “country line dance” (tipico ballo di alcuni stati meridionali degli Usa), che si è esibito tra l’entusiasmo generale dei curiosi. Le prime ore di vita del Museo del Lago ha quindi rappresentato un successo, con un’ottima affluenza anche il giorno successivo, che il sindaco Filippo Saltamartini spera si possa protrarre nel futuro: «Tutti voi presenti oggi, primi visitatori di questa opera di straordinaria sussidiarietà tra privati ed istituzioni, avete il compito di raccontare ai vostri familiari e ai vostri amici vicini e lontani la bellezza di Cingoli e da oggi anche del suo nuovo museo, il quale nei suoi contenuti e nella sua forma rappresenta qualcosa di eccezionale e che va ad impreziosire l’ecosistema turistico del lago di Castreccioni e, più in generale, l’intera provincia maceratese»

Riproduzione di una macina da mulino dal cui interno si può ascoltare il rumore dell’acqua

L’entrata del Museo del Lago, allestito in un ex capannone della ditta costruttrice della diga, Condotte spa

La leggendaria Harley di Peter Fonda nel film Easy Rider

La Draisina, una sorta di antenato del sidecar risalente ai primi anni dell’Ottocento

Il Batpod, la moto del film Il Cavaliere Oscuro diretto da Cristopher Nolan nel 2008

Frontalini si offre da cicerone e racconta con entusiasmo la storia di ogni pezzo dell’esposizione

Esibizione Mad Boots

Costantino Frontalini introduce il Museo del Lago ai primi visitatori
Bellissima iniziativa davvero fantastica, cose belle che ogni tanto fanno bene a metterle in mostra chissà prima o poi lo fanno vedere in tv o in qualche festa
cose davvero fantastiche che fanno veramente bene alla cultura che in ogni persona interessata di sicuro un ottimo regato della vita 😀