Immigrati, Leonardi:
” Si tagliano i servizi socio-sanitari
e si aiutano gli extracomunitari”
Il consigliere regionale di FdI-An critica il bando emesso dalla prefettura di Macerata per la gestione del servizio di accoglienza dei migranti e annuncia: "La decisione delle strutture ricettive e del numero di immigrati per singolo comune sarà oggetto di una immediata interrogazione"
Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale Elena Leonardi critica la pubblicazione del bando emesso dalla prefettura di Macerata sulla gestione del servizio di accoglienza degli extracomunitari in arrivo nelle Marche per disposizione nazionale. Esprime piena contrarietà all’invio di immigrati nei centri minori dell’entroterra maceratese dove «si soffre per il continuo taglio di servizi essenziali anche di tipo sanitario. Un regalo alle cooperative? La vicenda di Mafia-capitale insegna, dove l’accoglienza di questi soggetti è divenuta un business grazie ai cospicui finanziamenti statali che rischiano di inasprire la tensione sociale per le fasce più bisognose della popolazione». Elena Leonardi punta il dito sul «taglio dei fondi per il sociale dovuti ai trasferimenti statali che hanno una pesante ricaduta sui cittadini marchigiani necessari di assistenza sanitaria e sociale e sulla garanzia di adeguati livelli essenziali di assistenza. La Regione ha tagliato i fondi nel bilancio sociale lasciando un risicato milione di euro. Inoltre, il consigliere ricorda «la forte riduzione di finanziamenti regionali che costringerà i comuni ad una drastica riduzione dei servizi assistenziali a causa delle mancate entrate soprattutto nel campo della disabilità e dei minori, ma allo stesso tempo si stanziano milioni di euro per i cittadini extracomunitari». Il consigliere regionale invita il governatore Ceriscioli a «mantenere le promesse fatte in campagna elettorale: ripristinare un adeguato plafond del bilancio regionale per garantire tutti i servizi socio-sanitari. Una situazione insostenibile e che, nello specifico della decisione delle strutture ricettive e del numero di immigrati per singolo comune del Maceratese, sarà oggetto di una immediata interrogazione regionale».

I fondi sono italiani o europei?